Riaperture, parla Matteo Salvini: “Adesso gli italiani chiedono salute, lavoro e libertà”

Il segretario della Lega, Matteo Salvini
Riaperture, coprifuoco, vaccino anti-covi e rapporti di governo. Il leader della Lega Matteo Salvini torna sui temi caldi di questi ultimi giorni. “Adesso gli italiani chiedono salute, lavoro e libertà. Continuo a non essere d’accordo con il coprifuoco alle 22 ma non devo essere io a convincere Draghi. Io penso che entro metà maggio saranno i dati a consentire di riaprire”, ha detto. Così il leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto a L’aria che tira su La7. “Draghi non subisce le pressioni di nessuno. Noi siamo lealmente al governo e se c’è qualcosa che non condividiamo lo diciamo. Noi chiediamo che a metà maggio, quando ci sarà un Cdm, si prenda coscienza del calo dei numeri del Covid e si decida di riaprire. Ma noi siamo orgogliosamente al governo, anche se c’è qualcuno che ci vorrebbe fuori”, ha sottolineato. Quanto al vaccino “io non sono come i furbetti, quando arriverà il mio turno mi vaccinerò. Girano sempre voci ma non bisogna credere a tutto”. “Il diritto al lavoro e alla pensione dopo i disastri del Covid non si toccano – ha detto ancora Salvini – Non mi importa il nome, l’obiettivo nostro è passare da Quota 100 a Quota 41. La possibilità di scelta di andare in pensione per noi è sacra. In molti hanno scelto di continuare a lavorare, ma se uno ha altri problemi deve avere la facoltà di scegliere di dedicarsi ad altro”, ha detto ancora Salvini.