Standard & Poor’s: il Next Generation Eu potrebbe valere per l’Italia 6,5 punti di Pil

L'agenzia di rating Standard & Poor's
In uno scenario “ad alto impatto” il Next Generation Eu potrebbe valere fino a 6,5 punti percentuali aggiuntivi di Pil per l’Italia nei prossimi cinque anni, contributo che si ridurrebbe all’1,9% in uno scenario a “basso impatto”. Lo stima S&P Global in un report dedicato agli effetti del Recovery Fund sulla crescita dell’Unione Europea, per la quale prevede un contributo complessivo compreso tra un massimo del 4,1% e un minimo dell1,5%. La diversa spinta alla crescita, spiega S&P, è legata alle “differenti assunzioni sulla tempistica delle erogazioni, sull’assorbimento dei fondi e sulla dimensione dei moltiplicatori della crescita dalla spesa pubblica”. (