Vaccini, la Lombardia punta a 100mila somministrazioni al giorno

Le vaccinazioni anti Covid
La Lombardia punta a superare quota 100mila vaccini anti-covid al giorno. Ieri “siamo già arrivati sopra le 80mila somministrazioni”, ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana, aggiungendo: “Non è tanto la capacità di farcela, potremmo superare abbondantemente i 100mila vaccinati al giorno se ci dessero più vaccini”. Lo stop ad Astrazeneca in Lombardia non è “un inciampo” alla campagna vaccinale. “Il motivo per cui è stato sospeso è che le prossime forniture saranno tutte di Pfizer”, ha spiegato Fontana. “Nel programma che ci ha mandato il generale Figliuolo abbiamo visto che nel mese di maggio, fino al 19 maggio, il 90% di forniture sarà da Pfizer, quindi è chiaro che Astrazeneca sarà trattenuta per i richiami. Ma noi siamo pronti a fare tutto, siamo convinti che tutti i vaccini siano buoni”. Anche il presidente tra pochi giorni andrà a fare la prima dose. “Non nascondo che è qualcosa che faccio molto volentieri. Non mi sono mai fatto angosciare dal virus, ma sicuramente sarò un po’ più tranquillo”. Quanto alla battaglia sul coprifuoco “non è politica”, “tutte le Regioni di qualsiasi colore avevano deciso di allentare e io sono d’accordo con i miei colleghi. Bisogna presto rivedere quella misura”, ha sottolineato Fontana, intervistato da Radio Capital, definendo “un giusto compromesso” la partenza del coprifuoco alle 23. “Se vediamo che il trend dei contagi migliora si può iniziare ad allungare. Iniziamo con le 23 e vediamo come va, poi si può arrivare gradualmente a mezzanotte, si può ridare libertà ai ragazzi”. Il rischio, secondo Fontana, è che “con troppe regole alla fine la gente non le rispetti più”. In ogni caso nonostante l’avvio della zona gialla, il sistema dei trasporti pubblici in Lombardia “ha retto”. “Sia per quanto riguarda i treni che per quanto riguarda il flusso del trasporto in città”. Il primo giorno di zona gialla “è andato bene, soprattutto la mattina. C’era un flusso notevole di viaggiatori, riaprendo le scuole, ma la giornata è stata positiva”. Le nuove varianti? “Mi auguro che vengano controllate, le preoccupazioni le lascio agli scienziati”, ha poi aggiunto sottolineando: “Con l’esplosione della variante inglese c’era preoccupazione ma è stata controllata, spero facciano lo stesso con le nuove varianti”. Mentre sui suoi conti in banca: “Mi sono offerto fin da luglio di portare i documenti in Procura, aspettavo che mi dicessero di cosa ci fosse bisogno. I miei avvocati nei prossimi giorni consegneranno tutti i documenti”, ha detto a proposito dell’indagine per autoriciclaggio aperta dalla Procura di Milano: “Sono assolutamente sereno, non ho nulla da nascondere e sono pronto”. I soldi in banca “li ho ricevuti in eredità dai miei genitori, li volevo regolarizzare, chiunque al mio posto non aveva alternative”.