Fondi della Lega, i pm chiedono le condanne per i contabili Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni

I due contabili della Lega Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni
Condannare a 4 anni e otto mesi Alberto Di Rubba e a 4 anni Andrea Manzoni, i due contabili della Lega in Parlamento agli arresti domiciliari nell’inchiesta della procura su Lombardia Film commission. E la richiesta pronunciata dai pm Eugenio Fusco e Stefano Civardi per i due imputati accusati di peculato e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente in relazione all’acquisto del capannone di Cormano, sede della Lombardia film commission. Le richieste sono state pronunciate nel processo con rito abbreviato – nell’udienza che si svolge a porte chiuse e consente lo sconto di un terzo della pena – davanti al giudice Guido Salvini. La richiesta di condanna è maggiore per Di Rubba perché “incaricato di pubblico servizio”, all’epoca era presidente della Lombardia Film commission, parte civile nel processo insieme al Comune di Milano. I due imputati difesi dall’avvocato Piermaria Corso non stanno prendendo parte all’udienza che dopo la requisitoria della pubblica accusa proseguirà con gli interventi delle parti civili e poi della difesa. Al centro dell’indagine del procuratore aggiunto Fusco e del pm Civardi, titolari del fascicolo, c’ era la presunta vendita gonfiata per 800 mila euro di un capannone a Cormano, sede della fondazione.