Al Social Summit di Oporto parla il premier Draghi: “Troppe disuguaglianze in Italia”

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi
A Oporto il Social Summit, il vertice europeo dedicato ai diritti sociali, che si tiene a quattro anni dall’ultimo vertice sociale di Goteborg. “Da tempo l’Ue ha fatto del suo modello sociale un punto di orgoglio. Il sogno europeo è di garantire che nessuno venga lasciato indietro. Ma, già prima della pandemia, le nostre società e i nostri mercati del lavoro erano frammentati. Disuguaglianze generazionali, disuguaglianze di genere e disuguaglianze regionali. Questa non è l’Italia come dovrebbe essere, né l’Europa come dovrebbe essere”, ha detto  il premier Mario Draghi intervenendo nell’ambito di un panel dal titolo “Employment and jobs”. “Troppi Paesi dell’Ue hanno un mercato del lavoro a doppio binario, che avvantaggia i garantiti – in genere i lavoratori più anziani e maschi – a spese dei non garantiti, come le donne e i giovani. Mentre i cosiddetti garantiti sono meglio retribuiti e godono di una maggiore sicurezza del lavoro, i non garantiti soffrono un vita lavorativa precaria. Questo sistema è profondamente ingiusto e costituisce un ostacolo alla nostra capacità di crescere e di innovare”, ha aggiunto Draghi. “Assicuriamoci che il programma Sure di sostegno all’occupazione rimanga al suo posto”, diventando strutturale, ha spiegato aggiungendo “non riduciamo troppo presto gli stimoli di bilancio”.