Turismo, il 2020 è stato “L’annus horribilis”: persi in 12 mesi ben 233 milioni di presenze

Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca alla 71/a assemblea di Federalberghi a Roma
“L’annus horribilis che ci lasciamo alle spalle ha prodotto devastazione e sconforto. Le nostre imprese e i nostri collaboratori hanno patito oltre ogni misura. Il turismo è senz’altro il settore economico che più soffre per gli effetti della pandemia e, al suo interno, le strutture turistico ricettive e termali sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto. I dati ufficiali rilevano che il 2020 si è chiuso con una perdita di 233 milioni di presenze, equivalente ad un calo medio del 53,4%, con punte in alcune località oltre l’80%”. Lo dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca alla 71/a assemblea di Federalberghi a Roma.