Riaperture, torna la musica nei chiostri storici della Capitale

Tornano a Roma i concerti all'aperto
Torna la musica nei chiostri storici della capitale, luoghi ideali per stare all’aria aperta in sicurezza a godersi le note e il bel canto, con la buona acustica garantita dallo spazio raccolto e protetto dalle spesse mura dei palazzi papalini e patrizi del cuore di Roma. Una formula che è stata subito apprezzata e che ha ‘prodotto’ il tutto esaurito ieri sera per ‘Il Nuovo Rinascimento’ serata che ha preso vita nel Chiostro dei Ginnasi con il suo duplice ordine di archi a far da quinta, e i vasi di gerani grandi come peonie. Così un pubblico ‘tranquillo’ ha rotto gli indugi ed è uscito di casa richiamato dalla musica di Mozart, Vivaldi e Rossini nell’ambito della rassegna ‘Musica su Roma’ che ha ripreso il ‘via’ diretta da Claudia Toti Lombardozzi. A dirigere l’Orchestra Filarmonica Città di Roma il maestro Lorenzo Porzio, e poi in scena il baritono pavese Enrico Maria Maranelli con ‘Non più andrai, farfallone amoroso’ dalle Nozze di Figaro di Mozart, e il tenore cileno Arturo Espinosa – allievo di Placido Domingo – ha interpretato la ‘Cavatina di Figaro’ entrando tra il pubblico nel cortile del chiostro. L’attore Yuri Napoli ha interpretato la lettera con la quale Gioacchino Rossini dava alla madre la notizia del ‘flop’ della prima del ‘Barbiere’ che debuttò al Teatro Argentina, a due passi dal Chiostro dei Ginnasi. La seconda serata, grazie all’assenza dell’accolita di fischiatori e ‘malocchio”, il compositore di Pesaro fu invece portato in trionfo in vestaglia da camera. Sconsolato, si era infatti chiuso in casa. Anche l’Enciclopedia Treccani ha collaborato a questa serata di ripartenza.