Referendum, Salvini fa tappa a Ladispoli

Il leader della Lega in “tour” sul litorale romano, da Tarquinia a Ostia, passando da Fregene, per la raccolta firme per il Referendum sulla giustizia. Ad accompagnarlo c’erano gli esponenti della Lega regionali e locali Cangemi, Durigon, Bordoni, Polverini, Severini e il candidato sindaco di Roma Michetti e il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco in qualità di responsabile per Roma e provincia della raccolta firme per i sei quesiti referendari #giustiziagiusta. “Siamo molto emozionati di ospitare qua Salvini”. Il segretario della Lega era approdato in città nel 2017 dopo la vittoria alle amministrative del sindaco Grando e del centrodestra. “Il Parlamento – ha detto Salvini – da 30 anni promette la riforma della giustizia”. Due sono i punti principali del Referendum. In primis: la separazione delle carriere per i magistrati. “Devono essere liberi e indipendenti e non amici degli amici”, ha detto il leader della Lega. E in secondo luogo, “la responsabilità civile diretta di chi sbaglia”. “Se il barista sbaglia il cappuccino – ha detto Salvini – lo rifà. Solo una categoria di lavoratori, se sbaglia non paga: i magistrati. Se sbagliano – ha proseguito ancora Salvini – devono pagare come tutti gli altri lavoratori. Ci sono 30mila italiani arrestati e poi scarcerati con una pacca sulla spalla e intanto una famiglia è stata rovinata, amici persi, lavori persi, banche che non ti danno credito. Chi sbaglia – ha incalzato ancora Salvini – deve pagare anche in tribunale”.
TAPPA ANCHE A FIUMICINO. Dopo Ladispoli il leader della Lega ha proseguito il suo tour facendo tappa anche a Fregene, presso il litorale di Levante, allo stabilimento La Vela, Matteo Salvini per la raccolta firme per il Referendum sulla giustizia. “Anche in queste ore, a Fregene, altre firme sono andate ad aggiungersi a quelle già raccolte fino ad ora dalla Lega per una giustizia nuova, più equa”, commenta il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi. “La presenza di Matteo Salvini, ha rappresentato una spinta ulteriore a una battaglia di libertà, che non si ferma nemmeno davanti alla stagione estiva e alla voglia di mare e di relax di tante persone. Insieme al coordinatore regionale della Lega e sottosegretario al Mef, Claudio Durigon, e al candidato a sindaco di Roma per il centrodestra, Enrico Michetti, abbiamo riaffermato il nostro impegno con convinzione. Andiamo avanti così”.