Cacciati i volontari dell’Assovoce con un conto di 8000 euro da pagare

Il Sindaco e la sua amministrazione si riprendono la sede di via delle Mura Castellane. Monta la protesta: “Mercoledì 22 luglio ci incateneremo ai cancelli”

di Alberto Sava
Dieci anni di nulla spacciato per tutto, è questo il lascito del sindaco civico di Italia in Comune che non ha nulla in comune con Cerveteri, e della sua indefinita maggioranza. Su fb una autorevole figura locale ha scritto che il centrosinistra ha già vinto le amministrative del 2022, e noi pensiamo ad un voto ‘blindato’ con epicentro Campo di Mare con gli sguardi rivolti ai vasti territori di cui il Comune è ricco. Esaurita la premessa, siamo in piena estate e ci occupiamo dei fatti attuali. In questi giorni l’Italia sportiva è in festa e le istituzioni del Paese, dal Quirinale e Palazzo Chigi, hanno celebrato la vittoria della Coppa Europea di Calcio, le vittorie dell’Atletica Leggera e la storica finale disputata da Matteo Berrettini nel tempio del tennis mondiale londinese. Titoli conquistati anche grazie all’impegno del Governo presieduto da Draghi che ha raddoppiato gli stanziamenti per lo Sport italiano; fa eccezione Cerveteri dove il Sindaco uscente e la sua maggioranza hanno ridotto i fondi comunali per lo Sport. Ed ancora: gli italiani sono grati al mondo della sanità e del volontariato, definendoli eroi, per la lotta contro il Covid e la grande partecipazione allo sforzo vaccinale nei territori; fa eccezione Cerveteri dove il Sindaco uscente e la sua maggioranza si sono assunti la responsabilità politica di mettere fuori dalla porta della sede storica comunale i volontari dell’Assovoce. Ci siamo: la Polizia Locale ha notificato l’ordine di sgombero entro il prossimo 22 luglio, informa il presidente dell’Assovoce Giuseppe Del Regno mostrandoci il ‘foglio di via’ del Comune. Cacciare i volontari è un provvedimento politicamente indecente, appesantito dal tentativo della politica di nascondersi dietro il Dirigente comunale che ha firmato un atto tecnicamente dovuto, per cui la politica avrebbe potuto e dovuto trovare un’adeguata soluzione nella legalità. La brutta storia dei volontari Assovoce è nota e tutti ed i consiglieri di minoranza hanno già dato la loro disponibilità a condividere con i volontari le manifestazione di protesta, in pieno centro cittadino, il prossimo mercoledì, 22 luglio. I consiglieri di minoranza hanno già avviato una serie di accessi agli atti per approfondire se e cosa accade nel mondo dell’associazionismo cerveterano, quale linea gestionale seguono gli amministratori comunali, responsabili di un settore così delicato e se esistono problemi politici da affrontare a viso aperto. E’ importante conoscere se ci sono altre associazioni con la convenzione scaduta, se sono state sfrattate anche loro, e se no perché? Come abbiamo già avuto modo di dire questa storia della Assovoce è una patata rovente per Pascucci e la sua maggioranza. “Non siamo disposti a farci cacciare senza urlare le nostre ragioni e mercoledì 22 luglio sarà un giorno che tutta Cerveteri ed il territorio ricorderanno”: questo è l‘urlo di rabbia dei volontari dell’Assovoce. L’auto-goal politico di questa indecente cacciata dei volontari peserà su tutta la campagna elettorale che partirà alla fine delle vacanze. I consiglieri di maggioranza dovranno rendere conto agli elettori dei loro silenzi. Sono stati zitti nel caso del disastro del Distretto Sociale; zitti nella scelta di Pascucci di porre in essere una ‘disobbedienza’ allo stato civile; zitti su quanto è successo nel settore urbanistico e dell’edilizia negli ultimi dieci anni; zitti sul nodo politico delle ‘anomalie’ diffuse nel territorio comunale, improvvidamente confessate dal consigliere di maggioranza Angelo Galli; zitti sull’irrisolto cronico nodo politico delle strade private ad uso pubblico. L’elenco dei ‘silenzi’ appena citato è solo un piccolo antipasto dei temi che caratterizzeranno la campagna elettorale al rientro dalle vacanze. Concludiamo con un’ultima domanda: perché Alessio Pascucci e i consiglieri della maggioranza sono tutti contro i ragazzi e le ragazze dell’Assovoce? Fuori la verità!