Processo Villy Monteiro, parla un testimone: “È stata un’aggressione a caso, a chiunque avessero di fronte

I fratelli Bianchi accusati dell'omicidio di Willy Monteiro
“È stata un’aggressione a caso, a chiunque avessero di fronte. Willy si trovava al posto sbagliato al momento sbagliato”. Cristiano Romani, testimone al processo in Corte d’Assise a Frosinone per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, ha raccontato così la dinamica dellamorte del cuoco 21enne a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre scorso. “Ho visto scendere i fratelli Bianchi da un suv arrivato sfrecciando e che poi si è fermato di colpo- ha continuato Romani- Gabriele è sceso dall’auto e l’ho visto sferrare un calcio a petto a Willy”. Poi ha aggiunto un altro testimone, Matteo Larocca, “ha continuato a dargli calci anche mentre era a terra”.