Pascucci con la polemica la butta in caciara

Consiglio comunale: l’aula ha approvato il documento sull’equilibrio di Bilancio. Al Granarone atmosfera da ‘asilo mariuccia’ tra provocazioni e tensioni senza fine. Internet va e viene, interventi a singhiozzo ed esplode il caos

di Alberto Sava
La tensione si tagliava a fettine durante la seduta infuocata di giovedì scorso al Granarone, svoltasi in presenza e via streaming. Le difficoltà derivate dalle connessioni internet di una parte dei presenti e della stessa sala consiliare hanno smorzato e fatto singhiozzare gli interventi e reso quasi del tutto irricevibili le parole del delegato al Bilancio ed è esploso il caos. Tensioni doppie: da una parte quella sulla scelta di non avere un consiglio comunale in presenza e dall’altra sulla incomprensibilità delle dichiarazioni di Galli sull’atto in discussione. Scontro sul Bilancio tra il consigliere Luca Piergentili (Lega) che ha sollevato una serie di obiezioni a cui ha risposto il sindaco affermando: “Il nostro Bilancio è solido”. Pascucci ha poi continuato la sua replica con provocazioni di ‘contorno’ subito rintuzzate dai banchi della minoranza. Il consigliere di Fratelli d’Italia, Annalisa Belardinelli ha detto: “Trovo vergognoso il comportamento del sindaco di insultare l’opposizione dandoci degli ignoranti senza darci delle risposte”, ha aggiunto. Adeguatamente caustico l’intervento di replica del pentastellato Alessandro Magnani, consigliere noto per la sua pacatezza ed il grande senso di rispetto istituzionale: “Consiglio comunale imbarazzante. Lo spettacolo è la costante che va in scena tra i banchi della maggioranza e giovedì scorso abbiamo tutti assistito al “teatrino delle ombre”, con alcuni che sparivano dall’aula ed altri che si materializzavano all’improvviso per poi sparire di nuovo: le comparse dell’assurdo! Che dire? Nulla per il nulla!” Puntuto, puntuale e fortemente critico anche l’intervento del consigliere civico Lamberto Ramazzotti sul punto urbanistico. Il renziano Maurizio Falconi ha voluto puntualizzare sulla polemica sollevata sulla partecipazione alla commissione Bilancio: “Sono mancato alla commissione da quando viene fatta via streaming non avendo gli strumenti a casa e seguire una seduta col cellulare è impossibile. Tornerò a frequentare quando si potrà tornare in presenza”. Giovedì scorso tutte le forze dell’opposizione, sature della boria dialettica del sindaco, abbandonando il rituale aplomb istituzionale verso le figura del primo cittadino, lo hanno inondato di battute caustiche, pungenti e repliche taglienti. Tra tensioni e polemiche l’aula ha affrontato il dibattito sul PRG, piatto forte della seduta di giovedì scorso. Conclusa una lunghissima ed animata discussione sulle osservazioni alla Variante Generale al Piano Regolatore, i consiglieri hanno votato. Per la maggioranza è stato fatto un altro passo in avanti verso la conclusione dell’iter della Variante Generale al Piano Regolatore, atto che costituisce la programmazione per lo sviluppo urbanistico del territorio. Per l’opposizione si è aperto un nuovo fronte di approfondimenti sulla partecipazione al voto dell’aula sull’impianto generale del punto all’ordine del giorno. Tre le incognite di mezza estate sullo sfondo dell’attività politica locale: un possibile ricorso avverso alle operazioni di voto sullo impianto generale del punto urbanistico approvato dall’aula giovedì scorso; il ricorso del Comune avverso alla sentenza del Tar del Lazio a favore dei consiglieri Orsomando e De Angelis sull’accesso agli atti, che ha disinnescato e solo rinviato al prossimo 21 settembre la “bomba” annunciata dai due esponenti di centrodestra; infine le manovre in corso sulla campagna elettorale per le amministrative di maggio 2022.
AGGIORNAMENTO del 30.07.2021 ore 16.22

Variante generale al piano regolatore, conclusa la discussione sulle osservazioni. Il sindaco Alessio Pascucci: “Cerveteri attendeva questo momento dal 1980”

Il consiglio comunale di Cerveteri conclude la discussione sulle osservazioni relative alla variante generale al Piano regolatore e per la città etrusca si apre un momento storico. “Cerveteri attendeva questo momento dal 1980, da quando il vecchio piano regolatore generale fu approvato d’ufficio dalla Regione Lazio”, ha detto il sindaco Alessio Pascucci. “Nella storia di Cerveteri – ha proseguito ancora il primo cittadino – questa è la prima volta che un atto di tale rilevanza viene interamente elaborato dall’Amministrazione comunale. E lo ha fatto, proprio come prevede la norma, con la partecipazione attiva dei cittadini, incontrati per un anno e mezzo in tutto il territorio”. Dito puntato contro i consiglieri di opposizione Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis che “hanno presentato una pregiudiziale per impedire la discussione del punto all’Ordine del Giorno. Ovviamente la maggioranza ha bocciato la pregiudiziale e ha portato in discussione questo punto importantissimo per i cittadini. “Ci tengo, da Sindaco, da Assessore all’Urbanistica e da cittadino di Cerveteri a ringraziare per il grande lavoro svolto in questi anni l’assessore Matteo Luchetti, l’assessora Elena Gubetti, l’architetto Marco Di Stefano, attuale dirigente all’urbanistica del Comune di Cerveteri, l’ex dirigente Ingegner Mauro Nunzi, gli uffici comunali coinvolti, i progettisti della Variante della Società Euromade, il Presidente del Consiglio comunale Carmelo Travaglia e i Consiglieri comunali della maggioranza, senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere questo traguardo importantissimo per la nostra città”.