Una grande coalizione per liberare Cerveteri

Verso le elezioni: Orsomando e De Angelis annunciano la strategia del centrodestra. Il futuro in tre punti: Ostilia, aree a mare e le praterie libere comunali. Tensioni al Granarone, Belardinelli (FdI). “Sindaco, venditore di pentole!”

di Alberto Sava
Ieri si è tenuto, in diretta streaming, il programmato consiglio comunale con una serie di importanti punti all’ordine del giorno. Da sottolineare che i consiglieri di opposizione, ormai insofferenti alla boria dialettica del sindaco, lo hanno sommerso di battute ironiche e pungenti. Il consigliere di FdI, dottoressa Annalisa Belardinelli, avvocatessa del foro di Civitavecchia, l’ha definito “venditore pentole”, mentre il consigliere pentastellato Alessandro Magnani, giovane e preparato libero professionista, ha invitato Pascucci a smetterla con le sue provocazioni da dozzina, tipiche di chi si fa scudo delle parole per nascondere l’inesistenza dei fatti. Atmosfera da luglio rovente al Granarone, dove gli esponenti della minoranza non hanno risparmiato risposte taglienti, rintuzzato e rispedite al mittente le provocazioni che volavano in aula. Del dibattito sui punti affrontati al Granarone vi daremo conto in altra sede. Mercoledì sera si è tenuta al Jolly l’annunciata conferenza stampa dei consiglieri Salvatore Orsomando ed Aldo De Angelis, convocata con una serie di punti delicati da comunicare alla stampa. Comunicazioni, domande e risposte: l’incontro con i giornalisti si è concluso con la notizia che nel centrodestra ceretano si stanno limando i dettagli finali del progetto elettorale per le amministrative di maggio 2022. Superati i tradizionali schieramenti Destra e Sinistra, una grande coalizione civica moderata di respiro territoriale contenderà la vittoria elettorale al centrosinistra, che a Cerveteri dovrebbe riunirsi sotto le insegne del PD ed il simbolo civico del movimento cofondato dal sindaco uscente. Nella Grande Coalizione Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Italia Viva e varie liste civiche anche di ispirazione pentastellata e perfino pezzi Dem. Al termine della conferenza stampa abbiamo sentito i due consiglieri, i quali in esclusiva a la Voce hanno dichiarato: “Dopo tanti anni di lotte intestine e di inutili, quanto deleterie, incomprensioni inizia, finalmente, a delinearsi una coalizione strategica composta da esponenti locali di forte spessore che per anni hanno rappresentato le forze politiche attive, concrete e costruttive sul nostro territorio. Il dialogo instaurato da tempo con Lamberto Ramazzotti, il dott. Antonio Brazzini, il dott. Pio De Angelis, l’onorevole Andrea Augello e gli amici di Italia Viva, l’ex consigliere provinciale Gabriele Lancianese ha delineato un percorso trasparente, leale e aperto anche, e soprattutto, agli amici della Lega e di Fratelli d’Italia, che riteniamo essere importantissimi per condividere insieme strategie e programmi finalizzati a dare una svolta alla nostra amatissima città. Siamo convinti che insieme libereremo finalmente Cerveteri dall’immobilità totale e dalle false promesse”. Cerveteri si presenta alle prossime elezioni debilitata da un forte depauperamento economico, sociale e culturale. Le urne rimettono in gioco dieci anni di dominio assoluto e personale del sindaco uscente, il quale ha determinato le gerarchie democratiche all’interno della sua maggioranza e ritmato i tempi di azione e gestione della macchina amministrativa. Dieci anni strutturati su una comunicazione con la quale Pascucci ha esaltato il poco che è stato fatto e “nebulizzato” il nulla realizzato delle tante promesse, a cui per ben due volte migliaia di elettori hanno creduto eleggendolo sindaco e riconfermandogli pure il mandato. I vincitori delle prossimi elezioni erediteranno ritardi e vuoti gestionali da colmare: lascito di un sindaco che nel lontano 2012 promise di portare Cerveteri nel terzo millennio ed invece l’ha rispedita ancora più indietro.   Le amministrative di maggio 2022 ruotano su tre cardini: questione Ostilia, le vaste aree della frazione marina e le praterie libere di Cerveteri, ricca di territori che interessano tanti.