L’attore-regista Agostino De Angelis in scena con lo spettacolo teatrale multimediale “Eneide”

Il prossimo 7 Agosto alle ore 21.30 nell’inedito scenario dell’Arenile di Fosso Vaccina a Ladispoli, sarà portato in scena lo spettacolo teatrale multimediale “Eneide” di Publio Virgilio Marone per la regia e adattamento all’opera di Agostino De Angelis, organizzato dall’associazione culturale ArchéoTheatron, promosso dal Comune di Ladispoli, Assessorato alla Cultura nella persona dell’Assessore Marco Milani. Lo spettacolo, che rientra nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2021, tratterà il racconto della fuga di Enea da Troia e della sua venuta sulle rive del Tevere, nella terra dove il Fato ha stabilito che i suoi discendenti avrebbero fondato la grande potenza di Roma. Infatti Enea, dopo lunghe peripezie nel Mediterraneo, risalendo le coste italiane, giunge a Cuma e risalito dagli Inferi, arriva sulle foci del Tevere, invia ambasciatori al Re Latino e chiede di poter fondare una nuova città. Latino acconsente ma l’ira di Giunone spinge Turno, re dei Rutuli e promesso sposo di Lavinia, figlia di Latino, a sollevare guerra contro Enea, alleandosi con la guerriera Camilla e Mezenzio re degli Etruschi. Enea chiede aiuto al Re Evandro che gli affida i suoi cavalieri e il figlio Pallante. Nell’VIII libro Virgilio descrive l’arrivo di Enea nell’antica Alsium nei pressi del Fosso Vaccina, Caeritis amnis, dove risale il fiume e giunge nell’entroterra verso l’odierna Cerveteri, per allearsi con il popolo etrusco. Un’inutile guerra, nel corso della quale molti giovani vengono uccisi in ambedue gli schieramenti: Eurialo e Niso, Pallante, Lauso e tanti altri. Alla fine anche il destino di Turno si compie: cade sotto i colpi di Enea costretto a combattere per realizzare il disegno divino. Un testo di grande attualità. Enea è un profugo, un uomo che fugge dalla distruzione e dalla guerra cercando riparo in terra straniera per porre in salvo sé e i suoi cari, affronta il mare e i suoi rischi sfidando il naufragio e la morte, per rivendicare il diritto alla libertà, alla speranza e alla vita. Nella serata del 7 agosto, l’adattamento di De Angelis vedrà l’Arenile popolato dagli attori che interpreteranno i personaggi virgiliani, avvicinando così il pubblico, per un’ora e mezzo di spettacolo, alla storia di Enea con video proiezioni di immagini e filmati che illustreranno i luoghi descritti. In scena la partecipazione straordinaria del noto Tenore Internazionale Fabio Andreotti accompagnato al piano da Fabio Montani, la partecipazione come interpreti degli allievi del corso di cinema “Santa Marinella Viva” di Sonia Signoracci, mimi, i versatili Cavalieri dell’Associazione Equestre “Colle Etrusco” dei Monteroni di Ladispoli e la partecipazione di Dora Panarinfo, Aurelia Realgar, Eleonora Pini, Marilù Spalla, Ilaria De Prosperis. Come scenografia oltre al suggestivo luogo le opere pittoriche di Andrea Cerqua, le opere artistiche di Sergio Bonafaccia, le opere scultoree di Mirko Mauro e gli oggetti di scena dell’Associazione “I Rasenna”. Come sempre De Angelis nei suoi progetti nazionali e con le sue attività teatrali e culturali, riesce a fare rete coinvolgendo le realtà del territorio, valorizzando non solo il nostro patrimonio culturale, ma anche coloro che ne fanno parte. Presenta Sabrina Galeotti, fotografo di scena Valerio Faccini, riprese video RoadShine Production e Francesca Baldasseroni, service Master Service di Giancarlo Coronas. Ingresso libero nel rispetto delle Normative Anti Covid.