Covid, nel Usa morti e contagi in crescita soprattutto negli Stati del Sud dove la vaccinazione è più bassa

Contagi e morti in aumento negli Stati del Sud degli Usa
Il bilancio quotidiano dei morti per Covid in Usa sta salendo in modo preoccupante: nelle ultime ventiquattro sono stati 1.500 decessi. Il dato, secondo quanto riporta il Washington Post, è legato al cattivo comportamento degli americani e alla recrudescenza della variante, al punto che si comincia a parlare di “quarta ondata”. Ma la pandemia riguarda soprattutto gli Stati del sud dove la percentuale di vaccinati è molto bassa. La Florida, dove il 53 per cento è completamente vaccinato, è il più colpito con 325 decessi al giorno e quasi 20 mila nuovi contagi di media. In Alabama non c’è più spazio negli ospedali per raccogliere i morti.  Verso la terza dose “È probabile che una terza dose dei vaccini anti-covid venga autorizzata e consigliata a breve negli Stati Uniti”, è l’opinione di Anthony Fauci manifestata durante un meeting fra esperti delle diverse istituzioni sanitarie statunitensi. L’immunologo numero uno negli Usa ha ribadito che bisognerà seguire le indicazioni della Food and drug administration ma ha sottolineato: “Proprio per la mia esperienza di immunologo non sarei affatto sorpreso se il regime per una vaccinazione completa e duratura contro il Covid risultasse appunto di tre dosi”.  Fauci ha citato i risultati di due studi israeliani, che hanno evidenziato una netta discesa dei contagi tra chi era stato inoculato con la terza dose. Secondo il consigliere sulla lotta alla pandemia del presidente Biden, prima di Trump, proprio aspettare alcuni mesi tra la seconda e la terza dose dei vaccini permetterebbe al sistema immunitario di sviluppare una risposta piena contro il virus, che verrebbe quindi rafforzata.