La procura di Torino ha emesso un decreto di sequestro della Chat Telegram “Basta dittatura”

La chat di Telegram
La procura di Torino ha emesso un decreto di sequestro della Chat Telegram ‘Basta dittatura’ che nelle ultime settimane è diventata uno dei principali strumenti di comunicazione di alcuni gruppi No Vax e No Green Pass. E’ quanto riporta il quotidiano ‘La Stampa’, nella cronaca locale, sottolineando che “il provvedimento è funzionale a fermare il mezzo attraverso il quale sarebbero stati commessi i reati ipotizzati dagli inquirenti: istigazione a delinquere e ripetute violazione della privacy”. “Il testo – prosegue il quotidiano – è stato trasmesso a una mail istituzionale di Telegram che si chiama ‘Collaborazione volontaria’ utilizzato dall’autorità giudiziaria per informare la struttura legale del social di quanto si richiede e si ritiene opportuno fare. Cioè chiuderla, oscurarla per fermare la deriva di annunci e pubblicazioni in un crescendo di toni minacciosi”.