Civitavecchia bene comune a Musolino: “Green ports, subito il progetto al Mite”

Riceviamo e pubblichiamo – “È notizia recente la pubblicazione da parte del MITE della richiesta di manifestazione di interesse per la formulazione di proposte progettuali nell’ ambito della componente intermodalità e logistica integrata del PNRR, in particolare per l’ investimento 1.1 “Interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti”. Questa notizia ci offre l’ opportunità di pensare nella sua complessità alla vivacità progettuale che i comitati e le associazioni locali, che Le scrivono, hanno espresso da due anni a questa parte. Si sta profilando l’ occasione di fare del porto di Civitavecchia un porto a emissioni 0 grazie alla congiuntura favorevole legata al piano di Next Generation EU e all’ avviata sinergia che nella città si è creata tra le forze istituzionali (Comune e Regione), politiche e sindacali che concorrono a questo ambizioso obiettivo. Il Sindaco ha partecipato alla manifestazione di interesse per il Parco eolico offshore galleggiante al largo delle coste di Civitavecchia, un parco che prevede l’ installazione di un campo eolico galleggiante con una potenza di oltre 200 MW. Se l’iniziativa sarà vincente, l’energia da fonte rinnovabile potrebbe essere usata per l’alimentazione del porto di Civitavecchia, creando le condizioni prospettiche per la sua totale ambientalizzazione, nella logica di Porto Bene Comune, come ideato dai comitati e associazioni locali: un porto a emissione 0 con edifici e banchine elettrificate senza gas naturale (GNL e GNC), completamente alimentate da energia rinnovabile. Ricorderà inoltre il progetto ZEPHyRO, delineato dall’Autorità Portuale di Civitavecchia, sotto la sua presidenza. Esso realizza su scala reale una serie di impianti e di dispositivi per lo sviluppo di energia rinnovabile e di idrogeno verde e, cosa di non poco conto, ha ottenuto l’ eleggibilità nel bando comunitario Horizon 2020. I tempi che stiamo vivendo e le opportunità che si stanno profilando ci permettono di pensare di riscattare Civitavecchia dalla condizione di servitù energetica prolungatasi oltre i 70 anni. Sono sempre più diffusi in Europa i contratti PPA (Power Purchase Agreement), accordi di fornitura di energia a lungo termine aventi come oggetto l’energia prodotta da impianti alimentati da fonte rinnovabile ed è sulla base di accordi di questo tipo che, partendo dai progetti messi in campo, possiamo pensare alla completa ambientalizzazione dei consumi elettrici della nostra città, facendo di Civitavecchia un modello di comunità energetica. In questo senso sarebbe fortemente auspicabile l’ utilizzo di questi come di altri strumenti innovativi da parte degli attori del territorio (Autorità Portuale/ Sindaco/ Regione Lazio), a partire dall’ utilizzo dell’ energia generata dal parco eolico galleggiante. Noi di Civitavecchia Bene Comune, rappresentanti delle numerose associazioni e comitati, che sono in prima linea in questo processo di sviluppo alternativo, le chiediamo di partecipare al bando e di accogliere questo piano ambizioso, ma coerente, per il porto e per Civitavecchia. Le chiediamo di rafforzare il ruolo che Civitavecchia sta assumendo a livello nazionale nel processo di transizione al rinnovabile senza passare per il gas e di fare di Civitavecchia un porto d’ avanguardia nella direzione voluta dall’ Europa e imposta dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Le chiediamo infine di inaugurare, proprio qua a Civitavecchia, la strada verso un mondo sostenibile con la formula di gestione dell’ energia che in Europa si sta diffondendo. Certi del Suo interessamento, siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento; in particolare i nostri tecnici sono disponibili a dare il loro contributo nella direzione già intrapresa. Un cordiale saluto”. Così in una nota a firma di Civitavecchia Bene Comune: Comitato Sole, Città futura, Collettivo No al fossile, Mi rifiuto, Forum Ambientalista, Il Paese che Vorrei, Asd Nessuno escluso, Lipu Civitavecchia, Bio Ambiente Tarquinia, Spazio Solidale, Piazza 048, Fridays For Future Civitavecchia, Collettivo autonomo portuali, Nature Education, Rete delle Associazioni, Centro del Buongusto, Luci Spente, Ri-Me- Associazione di Promozione sociale e culturale, Extinction Rebellion.
AGGIORNAMENTO del 8.09.2021 ore 17.49

Porrello (M5S): “Porto green e idrogeno siano due stelle polari dell’azione politica”

“Hydrogen Valley, porto green, autobus alimentati ad idrogeno, parco eolico offshore. Non posso che essere soddisfatto che il dibattito politico sul futuro del territorio preveda sempre più queste parole al centro della discussione”. Lo dice Devid Porrello, consigliere M5S Lazio e vicepresidente del consiglio regionale. “Segno – continua – di una nuova attenzione sui temi delle energie rinnovabili e della transizione ecologica che come si è ribadito per l’ennesima volta ieri, non può prevedere le energie fossili. Il progetto Life3h che porterà nel 2023 autobus ad idrogeno nel porto di Civitavecchia è un primo piccolo ma importante passo verso il futuro, futuro che porterà alla creazione di tre Hydrogen Valley di cui quella del nostro porto sarà la prima portuale. Le tecnologie ad idrogeno saranno un importante alleato nel futuro ed ancora più importante alleato per il nostro territorio”. Una notizia che, unita alla pubblicazione da parte del MITE della richiesta di manifestazione di interesse per interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti, è un importanti segnale “che – aggiunge Porrello – la via è tracciata, il rinnovabile è il futuro e le istituzioni devono farsi trovare pronte e capaci a collaborare fra loro. Per questo auspico una massima sinergia fra enti, sicuro che la Regione Lazio con l’assessore Lombardi sarà pronta a fare la sua parte al fianco della Autorità di Sistema Portuale: il parco eolico offshore è un obiettivo ambizioso ma raggiungibile con questi fondi stanziati dal MITE e che può rappresentare un significativo cambiamento per il futuro energetico del nostro porto”.
AGGIORNAMENTO del 8.09.2021 ore 17.56

Per il Porto un’altra giornata record: banchine operative e piene di navi

Altra giornata importante per il porto di Civitavecchia che fa segnare numeri record di grandi navi rispetto al periodo pandemico che ha messo in crisi tutto il comparto portuale. “Il porto di Civitavecchia – spiega il Presidente Musolino – piano piano sta uscendo dalla crisi e sta andando verso una costante ripresa dei traffici commerciali. Guardando lo skyline del nostro scalo oggi possiamo notare che su tutte le banchine hanno attraccato navi di grandi dimensioni e ci sono attività e operatori che stanno lavorando assiduamente, questo, nonostante tutto, ci fa ben sperare nel futuro e sicuramente attesta che abbiamo imbroccato la giusta direzione verso la normalità”. Nello specifico ci sono navi da crociera in sosta e oggi proprio da Civitavecchia la compagnia Norwegian Cruise Line, con le navi Epic e la Gateway che hanno movimentato oltre 9000 passeggeri, riparte con itinerari e tour nel mediterraneo, sempre nel rispetto delle misure di prevenzione al Covid-19. Ancora hanno attraccato due portacontainer, una  Msc Yashi di 330 metri con capacità di 12.000 teus  ed un pescaggio di oltre 14 metri che ha movimentato oltre 1000 teus e la Fleur N di 212 metri che ha lavorato 460 teus. Operative le banchine 23 e 24 che sono impegnate nello scarico di carbone, olio e ferro cromo. Infine anche le autostrade del mare fanno registrare il pieno di passeggeri e auto con navi ro/ro in partenza per la Sardegna, la Sicilia, Tunisi e la Spagna.