Pordenone, professoressa di biologia no vax si licenzia: “Il vaccino non può essere imposto”

Francesca Del Santo, l'insegnante no vax che si è licenziata
“Uccidiamo come un virus, divoriamo il pianeta come un tarlo e tutto questo è per lui solo e sempre: il dio denaro”: è il ritornello di “Come un virus”, uno dei testi scritti e cantati da Francesca Del Santo. Ha lavorato per 17 anni come professoressa di biologia all’Ipsia “Della Valentina” di Sacile, in provincia di Pordenone, e ora ha deciso di licenziarsi.  Attivista no vax della prima ora, ha preferito perdere il lavoro piuttosto che adeguarsi all’obbligo del Green Pass. “Il vaccino non può essere imposto”, ha dichiarato al Messaggero veneto, “non navigo nell’oro e non ho rendite. Mi mancheranno molto gli studenti ma la priorità è quella di una scelta etica. Credo fermamente che debba essere garantita la libertà di opinione e scelta”. L’ex professoressa ha già partecipato nei giorni scorsi alle proteste pacifiche contro le misure adottate dal governo che si sono tenute alla stazione ferroviaria di Pordenone, ed è tra i principali promotori di quella che si terrà sabato prossimo ancora in Friuli-Venezia Giulia.