Report di “Cittadinanzattiva”: in Italia oltre 17mila classi sono sovraffollate

Studenti in classe con le mascherine ai tempi del Covid
In tutta Italia suona la campanella della scuola ed è subito allarme. A lanciarlo è Cittadinanzattiva, secondo cui per gli studenti che rientreranno a scuola oggi, lunedì 13 settembre 2021, non ci sono le condizioni di sicurezza. L’organizzazione denuncia che, nonostante l’emergenza Covid, in 17mila classi sono presenti più di 25 alunni. Nel 55% dei casi si tratta di istituti di secondo grado. Cittadinanzattiva chiede dunque al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e al governo di abolire il decreto legge 81 del 2009, cosiddetto Tremonti-Gelmini, che consente alle classi nelle scuole secondarie di I e II grado di arrivare fino a 30 studenti. Per l’organizzazione è necessario tornare ai parametri stabiliti dalla normativa antincendio (DM 26.08.1992) che fissa il numero massimo in 25 alunni (26 con l’insegnante) e a quelli del DM18/12/1975 che prevede uno spazio ‘vitale’ per alunno di mq 1,80 e mq 1,96 secondo il tipo di scuola.