Germania, sventato un attentato contro la sinagoga della città di Hagen: arrestate quattro persone

Personale dell'Antiterrorismo tedesco
La polizia tedesca è intervenuta in maniera massiccia per fronteggiare la minaccia contro la sinagoga della città di Hagen, nel Nord Reno Westfalia. Tutto si è consumato a ridosso della cerimonia per la festività ebraica dello Yom Kippur, celebrazione sospesa per precauzione. La polizia di Hannover ha reso noto su Twitter che “complessivamente sono quattro i fermi “avvenuti finora nell’ambito delle indagini sulla preparazione di un attentato con esplosivo alla sinagoga. Fra questi anche un giovane siriano. Gli inquirenti parlano anche di perquisizioni in corso. In base a indizi su una”possibile situazione di pericolo”, ieri sera era stata disdetta la preghiera dello Yom Kippur e le forze dell’ordine si erano mobilitate attorno all’edificio in un’operazione durata fino a tarda notte.  Dopo una serie di indiscrezioni che facevano trapelare un nulla di fatto, è stato il Ministro dell’Interno del Land – secondo quanto riferiscono Dpa (Deutsche Presse-Agentur) e Der Spiegel – ad annunciare l’arresto di un 16enne siriano sospettato di voler attaccare la sinagoga con dell’esplosivo. La polizia nella città tedesca di Hagen ha “presumibilmente sventato” un attacco contro la sinagoga. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno del Land, Herbert Reul. Le operazioni di controllo si sono concluse in mattinata, con la presenza delle forze dell’ordine ridotta e con le autorità che hanno mantenuto il massimo riserbo – per motivi di sicurezza – sulla perquisizione del complesso e di un ambulatorio di un medico nelle vicinanze. Diversi agenti armati sono comunque rimasti sul posto: il quotidiano ‘Westfalenpost’ ha riferito che al culmine dell’operazione centinaia di poliziotti erano presenti nella zona.  Il sindaco di Hagen, Erik Schulz, ha assicurato alla comunità ebraica la sua solidarietà di fronte alla minaccia. “Per quanto poco sappiamo della situazione esatta, i nostri pensieri sono con la comunità ebraica di Hagen”, ha detto al Westfalenpost. Due anni fa un estremista di destra tentò di irrompere con la forza in una sinagoga ad Halle, in Sassonia-Anhalt dove si stava per celebrare una cerimonia per lo Yom Kippur. Non riuscendo a sfondare il portone di ingresso e compiere la strage che aveva programmato, uccise due passanti e ne ferì altri due. È stato condannato all’ergastolo.