Roma, prosegue la mobilitazione dei lavoratori Alitalia a Fiumicino

La protesta dei dipendenti di Alitalia a Fiumicino
Prosegue la mobilitazione dei lavoratori Alitalia dopo la rottura della trattativa con Ita sul contratto e sulla cigs. Ieri si sono tenuti presidi a Roma in Piazza San Silvestro, in occasione dell’audizione in Parlamento del presidente esecutivo della NewCo, Alfredo Altavilla, e all’aeroporto di Fiumicino davanti alla sede della compagnia; oggi sempre a Fiumicino, nel piazzale antistante l’ingresso della palazzina Alitalia, sono in corso nuove mobilitazioni. Controllati dalle forze dell’ordine, sono oltre 500 i lavoratori presenti, con bandiere sindacali e striscioni. Al termine dell’assemblea davanti alla sede della compagnia, i lavoratori si sono riuniti in corteo. Al grido di “lavoro, lavoro e contratto, contratto”, i manifestanti dopo aver sfilato sulle strade di accesso alle aerostazioni dell’aeroporto di Fiumicino, hanno fatto una breve sosta prima davanti al T1, terminal di riferimento della compagnia, gridando “Noi siamo l’Alitalia”, quindi una seconda davanti al T3. Qui non sono mancati momenti di tensione quando una ventina di lavoratori dei sindacati autonomi si è seduta per protesta sul marciapiede antistante l’ingresso dell’aerostazione, presidiata dalle forze dell’ordine, mentre altri hanno cominciato a battere con le mani sulla vetrata del terminal per cercare di richiamare l’attenzione dei passeggeri, che non hanno comunque avuto disagi a causa del corteo. Nessuna ripercussione si è registrata sull’operatività dell’aeroporto.