Roma, trovato morto in casa il regista televisivo Massimo Manni. Gli inquirenti indagano per omicidio

Il regista televisivo Massimo Manni
Dramma a Roma, dove il regista televisivo Massimo Manni è stato trovato morto nel suo appartamento a due passi da piazzale Clodio. Secondo le prime informazioni ci sarebbero state tracce di sangue accanto al cadavere, cosa che ha spinto gli inquirenti ad indagare per omicidio. A ritrovare il corpo è stato un familiare dell’uomo che, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, si è recato nella sua abitazione in zona Prati. La vittima avrebbe infatti dovuto incontrare la sorella nel pomeriggio di giovedì 23 settembre 2021 ma non si è presentata all’appuntamento, cosa che ha fatto scattare l’allarme. Quando le forze dell’ordine sono giunte sul posto, hanno trovato tracce ematiche vicino al cadavere, motivo per cui il sostituto procuratore Francesco Saverio Musolino ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio. Stando a quanto emerso, la porta di casa non era chiusa a chiave ma sulla serratura non parrebbero esserci segni di scasso: Massimo potrebbe dunque aver aperto al suo ipotetico assassino. L’appartamento del regista, tra le cui regie spicca lo storico “Processo” di Aldo Biscardi, era in disordine. Per avere maggiori dettagli sulla vicenda e le cause della morte, il pubblico ministero ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo.