Amministrative a Roma: ecco la lista completa dei candidati ad una settimana dal voto

I quattro principali candidati a Roma: Virginia Raggi, Roberto Gualtieri, Carlo Calenda ed Enrico Michetti
Il 3 e il 4 ottobre a Roma verrà eletto il nuovo sindaco. Sono 21 i candidati in corsa, compresa l’attuale sindaca Virginia Raggi pronta a rimettersi in gioco con il Movimento 5 stelle. A contendersi la poltrona del Campidoglio, anche Enrico Michetti per il centrodestra e Roberto Gualtieri per il centrosinistra. Ecco tutti i candidati.
Virginia Raggi (M5S).  “Mi ricandido. Ora avanti a testa alta. Insieme”. Nell’agosto del 2020, con un post condiviso su Facebook, l’attuale prima cittadina di Roma si è ricandidata ufficialmente per un nuovo mandato. Eletta nel 2016, 43 anni, esponente del M5s, la sindaca ha il pieno appoggio del Movimento. “Virginia Raggi sta dando un nuovo volto a Roma” e “il Movimento 5 stelle l’appoggia in maniera compatta, a tutti i livelli” ha detto di lei Giuseppe Conte. Cinque le liste civiche che appoggiano la sua ricandidatura: Roma Decide, Sportivi per Roma, Roma Ecologista, Lista Civica Virginia Raggi, Con le Donne per Roma. Tra i nomi scesi in campo con la sindaca, hanno già fatto discutere quello di Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti nel secondo governo Prodi dal 2006 al 2008, e quello di Nadia Bengala, Miss Italia nell’88 e valletta di Ok il prezzo è giusto con Iva Zanicchi . Descritta come “attenta alle tematiche di genere”, la Bengala ha deciso di candidarsi nella lista Con le donne per Roma. “Una lista formata prevalentemente da donne”, ha detto la sindaca. “Credo che sia arrivato un segnale importante dalla società civile, che ha capito il cambiamento che abbiamo portato avanti. Possiamo vincere questa sfida” ha puntualizzato. Definendo la sua campagna elettorale “un testa a testa. La mia è come la corsa di Mourinho al 92esimo sotto la curva. Sto mettendo l’anima e il cuore”.
Enrico Michetti (centrodestra). Enrico Michetti, 55 anni, è il candidato a sindaco di Roma per il centrodestra. Docente a contratto esterno all’Università di Cassino, ha il sostegno di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia-Udc, Rinascimento e Cambiamo, Partito liberale europeo, Lista Civica per Michetti e Lega. “Roma deve ripartire da tre punti fermi: pulizia, efficienza e sicurezza” ha detto. Il suo programma, però, parte dal futuro dell’Atac, l’azienda dei trasporti nell’occhio del ciclone per la gestione della giunta Raggi: “Deve rimanere di proprietà pubblica” ha detto il candidato del centrodestra, ma non sono escluse collaborazioni e partecipazioni industriali di settore perché “attraverso una sinergia con aziende qualificate del settore, esempio Ferrovie dello Stato o soggetti di analoga caratura, si può ambire a creare una dimensione del trasporto pubblico competitiva a livello nazionale e internazionale”. E sui momenti di confronto con gli altri candidati, ai quali non si è presentato suscitando diverse polemiche, ha spiegato: “Ai confronti preferisco la periferia. La mia campagna elettorale, a differenza degli altri candidati partita molto prima, è iniziata soltanto in estate con agosto di mezzo, ed è quindi evidente che in questa fase io privilegi il contatto e l’ascolto dei problemi dei cittadini”. Tra i nomi noti che lo sostengono, ci sono quelli di Regina Profeta e Pippo Franco. Ballerina brasiliana, classe 1957, Regina Profeta si era già candidata nella lista civica di Francesco Rutelli nel 1997, ora si candida al XIV Municipio nella lista di Forza Italia per Enrico Michetti. Profeta era stata coinvolta nell’inchiesta G8 alla Maddalena, è stata assolta poi nel febbraio del 2018. Accanto a Michetti scende in campo anche Pippo Franco, 80 anni. “Voglio rilanciare la cultura di Roma – ha detto il popolare attore in un’intervista al Messaggero – perché il mio indirizzo è quello, sono stato anche pittore e ho fatto il liceo artistico. Come assessore posso pure essere d’aiuto”. Il sogno di Pippo Franco potrebbe essere la poltrona da assessore alla cultura. E ha già le idee chiare su cosa fare: “Partirei dal multiculturalismo, non c’è dubbio. Bisogna aprirsi alle altre culture, interfacciarsi. A Roma è raccolta tutta la storia del mondo, ma ora è tutto vivisezionato, non è unificato”.
Roberto Gualtieri (centrosinistra). Ex parlamentare europeo, ministro dell’Economia durante il secondo Governo Conte, Roberto Gualtieri, 55 anni, è il candidato del centrosinistra. “La prima cosa che farei da sindaco? Ripulire Roma. Bisogna fare immediatamente una pulizia straordinaria delle strade perché non sono mai state così sporche” ha detto. Proprio i rifiuti sono uno dei temi caldi della campagna elettorale: “Se Roma avrà una discarica? Oggi Roma ha una discarica: sono le sue strade. Roma è la discarica” ha detto puntando il dito contro l’amministrazione Raggi. Il suo programma, però, comprende anche innovazione digitale, smart city, umanesimo digitale. Gualtieri è sostenuto da Partito Democratico, Psi, Roma Futura,  Europa Verde, Demos, Sinistra Civica Ecologista, Lista Civica Gualtieri Sindaco. A fianco del candidato dem è sceso in campo Ubaldo Righetti, 59 anni, ex calciatore, campione d’Italia 1982-83 nella Roma di Niels Liedholm.
Carlo Calenda (Azione) – Classe 1973. “Mi candiderò a sindaco di Roma: un dovere e una grande avventura”. Così il 18 ottobre 2020 Carlo Calenda, leader di Azione, ha annunciato la sua corsa al Campidoglio. “Penso che chi ha la possibilità di riportare Roma tra le grandi capitale europee abbia il dovere di farlo” ha aggiunto. Una scelta, la sua, che ha spiazzato tutti: l’ex esponente del Pd, infatti, si è candidato da solo non partecipando alla primarie del centrosinistra. E’ sostenuto dalla lista civica Calenda Sindaco. “Io ho fatto un lavoro più profondo rispetto a tutti i candidati. Ho fatto un programma con 2000 pagine molto dettagliato. Ho una lista unica dove il 70% sono persone non iscritte ai partiti” ha puntualizzato. Aggiungendo: “La lista unica ti permette unitarietà di gestione. Se tu hai invece sei, sette o otto liste dove dentro trovi tutto e il contrario di tutto, avrai più candidati che raccolgono voti però, dopo, la paghi. La coalizione di sinistra ha da Onorato e Craxi a Caudo e Raimo. Dopo come gestisci? Noi stiamo cercando di fare un lavoro che consenta, se vinco, di governare”.
Rosario Trefiletti (Italia dei Valori) – Classe 1943, Presidente di Federconsumatori, Trefiletti è il candidato di Italia dei Valori. “Vivo da 40 anni a Roma, che adoro. Cerco ogni giorno di difendere e ampliare i diritti dei miei concittadini” ha scritto sul suo profilo Twitter.
Elisabetta Canitano (Potere al Popolo) – Ginecologa, 66 anni, Elisabetta Canitano è la candidata di Potere al Popolo. Medico di prima linea, “Lisa” è una figura storica del movimento delle donne, da sempre combattente a sostegno della sanità pubblica e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Il suo obiettivo è “rimettere le periferie al centro della politica, ma non con le chiacchiere come fanno i partiti di governo, ma portando direttamente gli abitanti di Roma dentro le istituzioni” ha detto.
Micaela Quintavalle (Partito Comunista) – Ex autista Atac ed ex sindacalista, Micaela Quintavalle è la candidata del Partito Comunista di Marco Rizzo.
Cristina Cirillo (PCI) – Il PCI corre da solo e schiera Cristina Cirillo, pensionata.
Andrea Bernaudo (Liberisti Italiani) – “Siamo l’unica forza liberale in campo a Roma”: così Andrea Bernaudo, candidato di Liberisti Italiani, presenta il suo programma politico. Classe 1970, broker immobiliare, ha fondato SOS partita IVA. Non è un volto nuovo in politica: è stato eletto, infatti, nel consiglio regionale del Lazio con la lista civica di Renata Polverini.
Monica Lozzi (Revoluzione Civica) – Presidente uscente del VII Municipio, Monica Lozzi, 49 anni, è la candidata sindaco di Roma Capitale con Revoluzione Civile. Ex M5s, ha lasciato il Movimento a luglio dello scorso anno.
Fabrizio Marrazzo (Partito Gay) – Portavoce del Partito Gay per i diritti LGBT+, Fabrizio Marrazzo è il candidato del Partito Gay. Marrazzo ha attaccato tutte le forze politiche in campo: “In 2 anni non sono ancora riusciti ad abolire la circolare madre e padre di Salvini, che blocca le carte di identità per i figli delle famiglie arcobaleno. Per noi Carlo Calenda, Enrico Letta, Matteo Salvini, Giuseppe Conte sono tutti uguali, nessuno ha i nostri diritti tra le priorità” ha detto.
Paolo Berdini (Roma ti Riguarda) – Nato a Roma nel 1948, laurea in ingegneria, secondo quanto riportato sul suo sito, nel 1988 è diventato “segretario della sezione romana dell’Istituto Nazionale di Urbanistica: da allora ha accompagnato praticamente tutte le lotte, le riflessioni, le iniziative per fare di questa città una capitale pubblica, ecologica, inclusiva”.
Margherita Corrado (Attiva Roma) – Senatrice di Crotone, 52 anni, Margherita Corrado è la candidata di Attiva Roma. Lo scorso febbraio ha fatto parlare di sé per essere stata espulsa dal Movimento 5 stelle per non aver votato la fiducia a Mario Draghi.
Fabiola Cenciotti (Popolo della famiglia) – Pilota di aerei, mamma di due bimbe, Fabiola Cenciotti, 51 anni, corre al Campidoglio candidata dal Popolo della famiglia di Mario Adinolfi.
Gilberto Trombetta (Riconquistare l’Italia) – Classe 1977, giornalista, “faccio politica da quando andavo al liceo. Ho accettato con orgoglio la proposta di candidatura di Riconquistare l’Italia, partito in cui milito dalla sua fondazione, 5 anni fa” scrive sul suo sito web.
Luca Teodori (Movimento 3V – Vaccini vogliamo la verità) – Movimento 3V schiera Luca Teodori. Segretario Nazionale 3V, Luca Teodori militò politicamente nella Lega oltre vent’anni fa.
Giuseppe Cirillo (Partito delle Buone Maniere) – Partito delle Buone Maniere schiera Giuseppe Cirillo. Origini campane, l’anno scorso si è piazzato ultimo alle regionali in Campania.
Francesco Grisolia (Sinistra Rivoluzionaria) – Candidato sindaco per la lista Sinistra Rivoluzionaria, origini genovesi, Grisolia ha 69 anni.
Gian Luca Gismondi (MIS – Movimento Idea Sociale) – Gian Luca Gismondi è il candidato a sindaco di MIS – Movimento Idea Sociale.
Sergio Iacomoni (Movimento Storico Romano) – Alla guida del Gruppo Storico Romano, Iacomoni corre alla nomina di sindaco per il Movimento Storico Romano – Lista Nerone.
Paolo Oronzo Mogli (Movimento Libertas) – Movimento Libertas schiera Paolo Oronzi Mogli.