Musica, Zucchero Fornaciare spegne 66 candeline

Il cantautore emiliano Zucchero Fornaciari
Nato a Reggio Emilia il 25 settembre del 1955, Adelmo Fornaciari (in arte Zucchero) si avvicina alla musica da giovanissimo, dopo aver sognato di fare il calciatore. Impara a suonare la chitarra da autodidatta e nel 1982, dopo aver fatto parte di alcuni gruppi locali, debutta al Festival di Sanremo con “Una notte che vola via” classificandosi al penultimo posto davanti a Vasco Rossi. Le seguenti partecipazioni nel 1983, 1985 e 1986 non hanno molta più fortuna: i brani “Nuvola”, “Donne” e “Canzone triste” si piazzano sempre fra le ultime posizioni. Alcuni mesi trascorsi negli Stati Uniti gli permettono di scoprire nuove sonorità che lo aiuteranno nella maturazione musicale fino all’incisione dell’album “Rispetto” – arricchito da una collaborazione con Gino Paoli nella canzone “Come il sole all’improvviso”. Questa è una fra le tante collaborazioni negli anni della sua carriera, che lo vedono al fianco di artisti affermati come Luciano Pavarotti, Sting, Bono, Bryan Adams, Andrea Bocelli, i Manà, Freancesco Guccini, Francesco De Gregori, Eric Clapton, Mark Knopfler, Elisa, Ronan Keating, Giorgia, Tom Jones, B.B. King, Cheb Mamì. Sergio Mendes, Mousse T., Paul Young e Dolores O’Riondan. Per festeggiare i suoi 66 anni, rivediamolo in una delle sue prime apparizioni televisive a “Superclassifica Show” nel 1982.