Tragedia a Zagabra: un padre uccide i suoi due figli e poi tenta il suicidio

Il filosofo Friedrich Nietzsche scrisse “se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.“ Un abisso che ha travolto 3 bambini trovati senza vita in un appartamento di Zagabria. Per la polizia ad ucciderli sarebbe stato  il padre, che ha tentato il suicidio, scrutando in quell’abisso senza ritorno. Come riferiscono i media locali, che citano la polizia, gli agenti ha trovato i corpi dei 2 gemelli di 7 anni e del fratellino di 4 senza vita. Sarebbero stati strangolati e il padre in uno stato confusionale grave, per un avvelenamento con psicofarmaci con l’intenzione di togliersi la vita. Ora è in ospedale le sue condizioni sono stabili. Si tratterebbe di un manager austriaco che vive e lavora nella capitale croata. Questo è uno dei crimini più brutali mai commessi nella recente storia della Croazia. A scoprirlo un amico dell’uomo che ha allertato la polizia indicando un messaggio su Facebook nel quale l’uomo annunciava l’intenzione di volersi togliere la vita. La polizia ha fatto irruzione alle tre della notte scorsa nella sua abitazione in un quartiere benestante della capitale croata. Nel post il manager austriaco, ha scritto di “non avere le forze per andare avanti”, accusando di fatto la ex moglie e madre dei loro tre bambini “di essere cattiva” con la sua nuova compagna, “amore della mia vita, che per questa ragione mi ha lasciato”, aggiungendo poi “di non avere più soldi”. L’omicida ha chiamato in causa anche tre ex amici, “miei fratelli della loggia massonica” che “nell’ultimo anno e mezzo non mi hanno voluto aiutare, non hanno nemmeno risposto alle mie chiamate”.Secondo le prime informazioni, la coppia era divorziata da alcuni anni. La madre, croata, vive a Dubrovnik, e questo fine settimana i tre bambini erano con il padre. L’uomo  viveva da anni in Croazia dove ha lavorato per varie società internazionali e austriache come esperto finanziario.