Report dell’Istat: Ad agosto 2021 le esportazioni extra Ue sono diminuite del 5% su luglio mentre sono aumentate del 15,7% su agosto 2020

Ad agosto 2021 le esportazioni extra Ue sono diminuite del 5% su luglio mentre sono aumentate del 15,7% su agosto 2020. Lo rileva l’Istat spiegando che le importazioni sono aumentate del 6,5% sul mese e del 39,9% su agosto 2020.  La stima del saldo commerciale ad agosto 2021 è pari a +1.583 milioni, in calo rispetto ad agosto 2020 (+3.581). Diminuisce anche l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +5.231 milioni per agosto 2020 a +4.719 milioni per agosto 2021). Su base tendenziale l’export di energia cresce dell’80,6% mentre l’importo di energia segna un +88,5%. L’Istat segnala che la flessione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue, ad agosto, è condizionata dalle operazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale) registrate il mese precedente. Al netto di queste, spiega, si stima un incremento su base mensile delle esportazioni pari a +5,5%. Nel trimestre giugno-agosto 2021, la dinamica congiunturale si mantiene positiva. Su base annua,l’export continua a segnare una crescita molto sostenuta. A contribuire sono le maggiori vendite di beni strumentali e intermedi che spiegano i due terzi dell’aumento tendenziale delle esportazioni del nostro Paese.Il forte incremento su base annua dell’import è dovuto – spiega l’Istituto –  principalmente all’aumento degli acquisti di beni intermedi (+50%) ed energia (+88,5%). La flessione su base mensile dell’export è determinata dal calo delle vendite di beni strumentali (-19,8%) e di energia (-17,6%) mentre sono in aumento quelle di beni intermedi (+10,8%), beni di consumo durevoli (+1,3%) e non durevoli(+3,2%). Dal lato dell’import, la crescita congiunturale interessa tutti i raggruppamenti, a esclusione dell’energia (-4,9%). Nel trimestre giugno-agosto 2021, rispetto al precedente, l’export aumenta del 3,1%, per effetto soprattutto delle maggiori vendite di beni strumentali (+5,7%) e beni intermedi (+4,0%). Nello stesso periodo, l’import registra un incremento congiunturale del 6,7%, cui contribuiscono in particolare i forti aumenti degli acquisti di beni di consumo durevoli (+18,4%) e beni intermedi (+13,1%). Ad agosto 2021 l’export segna forti aumenti su base annua verso quasi tutti i principali paesi partner extra Ue27; gli aumenti più ampi riguardano paesi Mercosur (+45,8%), Stati Unit i(+16,9%), paesi Opec (+16,4%), Turchia (+14,4%) e Cina (+13,1%). Diminuiscono le vendite verso paesi Asean (-4,7%), Giappone (-3,3%) e Svizzera (-1,3%). Gli acquisti da Russia (+107,0%),India (+87,3%), Turchia (+51,0%), Cina (+42,5%) e paesi Opec (+37,4%), registrano incrementi tendenziali particolarmente ampi. Solo le importazioni dal Regno Unito risultano in calo (-9,9%).