Candidatura di Roma all’Expo 2030, Alemanno attacca la Raggi: “E’ un tentativo di recupero fuori tempo massimo”

L'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno
”Da parte della Raggi è un tentativo di recupero fuori tempo massimo. Dopo aver ucciso le Olimpiadi a Roma adesso cerca, a pochi giorni dalle elezioni, di rifarsi una faccia appoggiandola alla candidatura di Roma all’Expo del 2030. Ma credo che ormai siamo abbastanza intelligenti per capire quanto tutto questo sia un’operazione ipocrita”. Così l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, commenta la posizione della prima cittadina Virginia Raggi che, dopo l’annuncio del premier Draghi della candidatura di Roma all’expo 2030, ha detto di star lavorando al progetto da tempo. ”La Raggi nel suo appello elettorale finale ci potrà spiegare che differenza c’è tra la candidatura alle Olimpiadi e quella all’Expo, visto che era un regalo ai poteri forti fare la candidatura alle Olimpiadi – aggiunge – E’ veramente un’operazione di tragica ipocrisia”. ”Questa candidatura, che vede come principale protagonista Draghi, è anche il risarcimento di un’altra cosa: non ci dobbiamo dimenticare che il primo che cancellò le olimpiadi a Roma fu Mario Monti, presidente del Consiglio tecnico, che rifiutò la nostra candidatura – conclude Alemanno – Adesso dopo ormai dieci anni viene risarcita Roma”.