Afghanistan, a Kabul un gruppo di donne manifesta per tornare a scuola

Donne in corteo a Kabul
Un gruppo di donne ha sfidato i talebani ed è scesa in strada nella capitale Kabul, per protestare contro la chiusura di scuole e università per le donne, denunciando la decisione dei talebani come una violazione dei loro diritti. Le donne scese in strada a Kabu rivendicano che l’accesso all’educazione è un diritto garantito alle donne anche all’interno di un sistema islamico. Studentesse, insegnanti, docenti e assistenti all’università hanno denunciato la chiusura dei centri di istruzione per le donne, sollevando enormi preoccupazioni sul futuro delle giovani del Paese e chiedendo al governo dell’Emirato Islamico fondato dai talebani di rivedere le proprie decisioni in tempi brevi. La marcia è continuata nonostante l’intervento della polizia talebana, che ha cercato di fermare la protesta. Sull’accaduto è intervenuto il portavoce dei talebani, nonché vice ministro dell’Informazione e Cultura, Zabiullah Mujahid, che ha dichiarato che le manifestazioni devono essere autorizzate dal ministero della Giustizia.