Roma: rogo al Ponte di Ferro, l’intervento di spegnimento in ritardo per la mancanza di un’agenzia che coordini le emergenze in città

I vigili del fuoco al Ponte di Ferro
“Il ritardo (dell’intervento di spegnimento del rogo) è stato dovuto al fatto che non c’è una agenzia che coordini le emergenze in città. Adesso, comunque, è urgente un intervento Acea per mettere in sicurezza e ripristinare le utenze”. Lo ha detto Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio. Per questa mattina “è stato convocato il comitato comunale per vedere i servizi, gas e luce. E poi bisogna vedere la stabilità strutturale. Dopo cercheremo di lavorare sulla riapertura della viabilità” ha detto il sindaco Virginia Raggi presente sul posto. Un incendio simile a quello di ieri sera, ma di proporzioni più ridotte, aveva interessato il Ponte di Ferro già nel febbraio del 2013, oltre 8 anni fa. In quel caso le fiamme si sprigionarono da alcune baracche presenti sotto il ponte, lungo la banchina del Tevere. Il rogo interessò anche i cavi dell’alta tensione e di conseguenza il ponte rimase chiuso a lungo.