Gli Angela a Pyrgi ed alla Banditaccia

Il noto conduttore Alberto Angela con il giornalista Arnaldo Gioacchini
di Arnaldo Gioacchini*
Alberto Angela con il dott. Flavio Enei
Che Piero ed Alberto Angela siano due Persone straordinarie e due Divulgatori semplicemente eccezionali credo proprio che sia un assunto incontrovertibile. I nostri progenitori latini (il che non guasta considerato che i latini ebbero loro stessi come progenitori gli etruschi) avrebbero detto: “Qualis pater, talis filius” antica frase che calza a pennello nei confronti dei due Angela. Chi ha avuto la fortuna,il piacere e, diciamolo pure l’onore, di vederli in azione con le loro qualificatissime (ma sempre piuttosto contenute nel numero) troupe televisive è un assertore convintissimo di quanto suddetto perché, diciamolo pure, siamo in presenza di due veri e propri Gran Signori della Comunicazione. Il loro modo di porgere, di agire e di interloquire con qualsivoglia e, contestualmente, il loro continuo operare pieno di curiosità e soprattutto denso sempre di quella gran voglia di sapere e conoscere che viene costantemente trasferita nelle loro splendide trasmissioni televisive, cosa che il pubblico avverte sistematicamente, e che ne fanno veramente due Divulgatori semplicemente straordinari i quali onorano, senza nessun orpello, la Cultura italiana quella veramente con la C maiuscola. Ovviamente come è noto Piero ed Alberto Angela oltre che dei bravissimi conduttori ed anche autori di trasmissioni televisive di grandissimo successo, sono dei deliziosi autori di libri magnifici estremamente interessanti, documentati e ben ragionati, cose queste assolutamente da non dare per scontate in molte, ma molte, pubblicazioni librarie anche d’importante rilievo. Ci sarebbe da scrivere tantissimo sia su Piero che su Alberto Angela, talmente tanto che non basterebbero tutta una lunga serie di articoli. Ci limitiamo al “minimo sindacale”: Piero iniziò come giornalista alla radio, per poi passare in tv dove divenne anche conduttore del telegiornale e poi proseguire come giornalista scientifico ed ancora come straordinario ideatore e conduttore di semplicemente meravigliose trasmissioni di grande divulgazione scientifica di enorme successo pur in considerazione delle specifiche tematiche ivi trattate. Nel Campo artistico Piero Angela è stato anche un bravissimo musicista, particolarmente come pianista, strumento il piano nel quale è anche diplomato honoris causa. Tante volte Piero Angela ha operato in quel di Pyrgi (castello di Santa Severa) ed alla Banditaccia Sito UNESCO ( sua la creazione delle “tombe parlanti”) come pure al Museo Nazionale Etrusco di Cerveteri ove le sue “teche parlanti” al tocco della mano hanno suscitato e suscitano un grande interesse. Alberto Angela, paleontologo di chiara fama, è anche Lui uno straordinario divulgatore più volte presente a Pyrgi (ove ha presentato anche dei suoi libri ed ha partecipato a delle conferenze scientifiche (organizzate dal GATC – Gruppo Archeologico del Territorio Cerite) ed alla Banditaccia. Ovviamente, come suddetto, parlando di Etruschi anche se poi Loro si citavano come popolo dei Rasna o Rasenna ed il termine Etruschi è venuto dopo con il dominio degli antico romani – ndr) come non si fa a non citare la puntata di “Ulisse il piacere della scoperta” condotta da Alberto che ha spaziato anche altrove oltre che a Pyrgi (il più importante porto della triade portuale di Caisra – Cerveteri in etrusco – ndr insieme ad Alsium e Punicum) ed alla Banditaccia ( il sito sepolcrale più esteso al mondo – ndr) ma anche, ad esempio, a Tarquinia con le sue meravigliose tombe dipinte che tanto ci narrano della vita, degli usi e costumi del Popolo Etrusco, appunto come ha detto la trasmissione in “Un viaggio in un mondo perduto”.
*Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale