Salute, nel 2020 sono morte più persone per il cancro che per il Covid

Un reparto di terapia intensiva per pazienti Covid
Nel 2020 in Italia 183mila persone sono morte di cancro, più del doppio rispetto alle 75.891 vittime del Covid. A lanciare l’allarme è Marco Alloiso, Presidente di Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Milano e Monza Brianza. Il Covid, infatti, obbligando allo stop molte delle campagne di screening, ha imposto una dura battuta d’arresto nella prevenzione. E le conseguenze – avverte l’Associazione – saranno visibili anche nei prossimi anni. Il Covid ha modificato le nostre abitudini, non solo nella vita quotidiana, anche nell’approccio alla salute e alla prevenzione. Le visite rimandate, in aggiunta alla sospensione delle ormai consolidate campagne di screening, così come le difficoltà nel praticare sport rischiano di avere anche un effetto a lungo termine sulle malattie oncologiche. Per invertire il trend in atto, Lilt ha dato il via a diverse iniziative, soprattutto per la diagnosi del tumore al seno, una delle malattie più trascurate in questi mesi: l’Osservatorio nazionale screening registra un calo del 53,8% delle mammografie nel 2020. Secondo i dati più recenti, inoltre, in Italia una donna su otto ha probabilità di ammalarsi di tumore al seno, le nuove diagnosi sono 55mila, 834.200 le donne a cui è stato diagnosticato, ma il tasso di sopravvivenza a 5 anni è oggi all’87%.