No green pass, presentata mozione

Riceviamo e pubblichiamo: “Oggi i Consiglieri comunali G. Ardita e R. Cavaliere, hanno protocollata la mozione “NO green pass” al Presidente del Consiglio, Sindaco e Segretario generale del Comune di Ladispoli, chiedendo di inserirla nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale possibile per poter dare al Consiglio comunale di Ladispoli la possibilità di esprimersi contro la “dittatura sanitaria” e la “legge razziale = green pass” che crea palesemente la discriminazioni tra vaccinati e non vaccinati. I Consiglieri Comunali firmatari della mozione, in data 6.8.2021 con prot. n. 35494/2021 del 9.8.21, avevano già presentato al Sindaco un’interrogazione a risposta scritta con il titolo: “Ladispoli libera e democratica”, per chiedere al Sindaco di disapplicare tutte le “restrizioni Covid” imposte da vari DPCM e DL dei governi: Conte e Draghi, in particolare il DL 105/21 del 23.7.21(da molti equiparato ad una legge razziale) che è in netto contrasto con il Regolamento europeo 953/21. La suddetta interrogazione è stata inviata, dallo scrivente Capogruppo FdI, via email in data 13.9.21 anche a tutti i Consiglieri Comunali, Assessori e dipendenti del Comune; all’email, oltre all’interrogazione anzidetta, vi erano allegati anche una “diffida” inviata alle cariche più alte dello Stato e una querela contro il Presidente S. Mattarella. I tre atti documentano sufficientemente: a livello giuridico le violazioni alla Costituzione e degli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia, a livello scientifico l’inesistenza della pandemia e la possibilità di cure della malattia dovuta al Sars-Cov2, per ciò la quasi inutilità dei “vaccini”, visto che non immunizzano molto e che si sa che sono farmaci sperimentali mRNA, ovvero “sieri genici”. I due Consiglieri di Ladispoli sono in linea con il Presidente di FdI On. Giorgia Meloni che si è espressa contraria all’introduzione del green pass. La mozione, che riporta in buona parte, la delibera del Consiglio Comunale di S. Lucia di Piave è stata inoltrata anche a tutti i colleghi Consiglieri, Assessori e Dipendenti del Comune di Ladispoli, proprio per sottolineare che si può legalmente combattere la “dittatura sanitaria” in corso. I Consiglieri comunali di Ladispoli sicuramente avevano letti i documenti allegati all’email citata e per tanto possono condividere ed approvare serenamente la mozione a dimostrazione che amano e difendono lo Stato di Diritto, la Democrazia e la Costituzione italiana”.