Potenza, i carabinieri indagano sulla morte di Dora Lagreca caduta dal quarto piano dopo una lite con il fidanzato

Dora Lagreca, assistente scolastica di Potenza
Dora Lagreca, assistente scolastica, è morta a 29 anni precipitando dal balcone dell’appartamento in cui viveva con il fidanzato a Potenza. Erano le 2,30 di sabato 9 ottobre quando si sono sentite urla. Poi il volo dal quarto piano. L’appartamento si trova in via Di Giura, di fronte al parco dei Comuni, in una una zona residenziale di Potenza. Immediato l’intervento sul posto di carabinieri e ambulanza. Trasportata in codice rosso all’ospedale San Carlo, per lei non c’è stato nulla da fare. Dopo due ore è morta.  A dare l’allarme è stato il fidanzato che era con lei nell’appartamento. Interrogato dai carabinieri, ha raccontato di aver trascorso la serata in compagnia della ragazza e di amici. Una volta tornati a casa, però, il litigio scoppiato già in macchina si sarebbe fatto ancora più acceso. Durante l’interrogatorio l’uomo ha spiegato che ad un certo punto Dora avrebbe aperto una delle due finestre della mansarda minacciando di farla finita buttandosi dal terrazzino. Una minaccia che lui avrebbe inizialmente sottovalutato. Quando la 29enne ha scavalcato la ringhiera non molto alta avrebbe tentato di fermarla. “Non ce l’ho fatta ad afferrarla”, ha poi aggiunto. L’uomo dopo aver visto la fidanzata precipitare dal balcone è corso in giardino a piedi nudi per cercare di soccorrerla. Il fidanzato ha dichiarato di non avere alcuna responsabilità con la morte della Lagreca e non è indagato.