Roma, all’ospedale Sant’Eugenio butta la dose di vaccino che doveva inoculare al figlio: infermiera sospesa ora rischia il licenziamento

L'ospedale Sant'Eugenio di Roma
Ha preteso di iniettare lei stessa il vaccino anti Covid a suo figlio ma, pensando di non essere vista, ha spruzzato l’intera dose sul pavimento. Un gesto che potrebbe costare molto caro a un’infermiera No vax in servizio all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. La donna, al momento sospesa dal lavoro, rischia infatti il licenziamento ed è anche indagata con l’accusa di falsità materiale commessa da privato. L’infermiera si è presentata con il figlio in ospedale per sottoporlo alla prima dose di vaccino anti Covid. “Vorrei iniettarglielo io. Mio figlio ha molta paura e non accetterebbe di farsi toccare da nessun altro”, avrebbe detto rivolgendosi a una collega, che le ha lasciato così il posto. La madre ha quindi preso la siringa e, facendo finta di iniettare la dose nel braccio del ragazzo, ha versato l’intera dose a terra, convinta che l’altra infermiera non avesse visto nulla in quanto girata di spalle. Quest’ultima, però, si è accorta di tutto e ha chiesto spiegazioni immediate. La donna non ha potuto fare altro che ammettere la sua colpa. Sull’accaduto indagano ora i poliziotti del commissariato Flaminio Nuovo, che dovranno capire se la donna abbia agito sul momento oppure, come in effetti sembra, abbia premeditato tutto.