Genova, al via stamane il processo per il crollo del Ponte Morandi in cui persero la vita 43 persone

L'ex ponte Morandi crollato nell'agosto del 2018
Al via questa mattina nella tensostruttura allestita nell’atrio del palazzo di giustizia di Genova l’udienza preliminare a porte chiuse del maxi processo per il crollo del Ponte Morandi, in cui il 14 agosto del 2018 persero la vita 43 persone. Il giudice dovrà decidere chi rinviare a giudizio tra le 59 persone imputate, tra cui l’ex ad di Aspi e Atlantia, Giovanni Castellucci.   Gli avvocati difensori dello stesso Castellucci e di altri 5 imputati hanno annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di presentare istanza di ricusazione del gup Paolo Faggioni all’apertura dell’udienza. Secondo i legali dei 6 imputati, il giudice dovrebbe essere sostituito perché aveva firmato l’ordinanza di misure cautelari nei confronti dell’ex ad di Aspi e di altri indagati nell’ambito dell’inchiesta parallela sulle barriere anti rumore non a norma. “È importante esserci. Il comitato ha tutto il diritto di esserci. Speriamo di non assistere alle scene che abbiamo visto nel corso dell’incidente probatorio con certi atteggiamenti sprezzanti da parte di certe difese”. Lo ha detto Egle Possetti, portavoce del Comitato dei parenti delle vittime del Ponte Morandi, prima di entrare in aula per l’inizio dell’udienza preliminare sul crollo del viadotto autostradale.