Perugia, rinviato a giudizio l’ex magistrato Palamara con l’ex pm Fava

L'ex magistrato Luca Palamara
Dopo oltre due ore di camera di consiglio, il Gup di Perugia Angela Avila ha deciso di rinviare a giudizio l’ex consigliere del Csm Luca Palamara e il magistrato Stefano Rocco Fava. La decisione riguarda il filone d’inchiesta sulle presunte rivelazioni che, secondo l’accusa, i due avrebbero fatto ai giornalisti di due quotidiani, il Fatto Quotidiano e La Verità. I due imputati dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio in relazione all’accusa, mossa dai magistrati, secondo la quale i due avrebbero rivelato che Amara fosse destinatario di una misura cautelare per il delitto di autoriciclaggio. Allo stesso tempo, il Gup ha deciso di prosciogliere Palamara, difeso dall’avvocato Benedetto Buratti, per l’altra ipotesi di reato contestata, relativa alla rivelazione di segreto d’ufficio in concorso con l’ex procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio. Per quest’episodio, è stato dunque disposto dal Gup il non luogo a procedere. Fava dovrà invece rispondere anche dell’ipotesi di reato di accesso abusivo a sistema informatico e abuso d’ufficio. Lo si apprende da fonti della difesa di Palamara. Il processo prenderà il via il 19 gennaio.