Economia, parla il ministro Daniele Franco: “Con il consolidamento della ripresa, possiamo guardare al futuro con cauto ottimismo”

Il ministro dell'Economia Daniele Franco
“Con il consolidamento della ripresa, possiamo guardare al futuro con cauto ottimismo. Ma dobbiamo continuare a sostenere le nostre economie perché ci sono ancora molte incertezze all’orizzonte”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, intervenendo all’Insurance Summit “Ensuring a prosperous future for people and the planet” nell’ambito del G20, spiegando che solo grazie a “interventi coordinati di governi e banche centrali abbiamo potuto contenere gli effetti più gravi” della pandemia. “Affrontare il cambiamento climatico certamente richiede una trasformazione molto radicale delle nostre economie e delle nostre tecnologie” e ciò comporterà “una mobilitazione unica delle risorse e della gestione del rischio. Il settore assicurativo sarà quindi chiamato a svolgere un ruolo fondamentale dei due processi per poter offrire una protezione adeguata contro il rischio e per poter finanziare questa transizione verde. Sono certo che il settore sarà all’altezza di questo compito”, ha detto ancora il ministro dell’Economia. “La sostenibilità è un tema globale e quando si tratta di un tema globale l’azione deve essere tale – ha poi sottolineato Franco – Anche se c’è un rischio, quello che abbiamo imparato con la pandemia è che il coordinamento e la collaborazione sono vitali per garantire il successo di un impegno per un mondo più sostenibile”. Intanto il governo stringe sulla manovra: le riunioni si sono susseguite per tutto il weekend e procedono oggi per comporre il Documento programmatico di Bilancio (Dpb) che va inviato a Bruxelles. Il documento, che contiene l’ossatura della manovra, è atteso in Consiglio dei ministri entro martedì mentre in parallelo prosegue la scrittura delle norme vere e proprie della legge di Bilancio, che potrebbe anche essere approvata in un Cdm successivo. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, che nel fine settimana ha fatto il punto anche con qualche ministro sulle richieste e gli spazi effettivi per gli interventi, oggi ha ridotto al minimo i suoi impegni, proprio per tirare le fila sui dossier. Prima del varo del Dpb – che di solito avviene in contemporanea all’ok alla manovra, salvo qualche eccezione – dovrebbe essere convocata una cabina di regia.