Tolfa: tragedia durante una battuta di caccia, perde la vita un 42enne

Tragedia domenica pomeriggio a Tolfa. Un 27enne di Civitavecchia avrebbe esploso un colpo uccidendo un 42enne durante una battuta di caccia. Il ragazzo avrebbe scambiato la sagoma dell’uomo per un animale, facendo così fuoco. Sul posto i Carabinieri di Tolfa. Il 27enne è accusato di omicidio colposo. Secondo quanto ricostruito dai militari i due si sarebbero conosciuti solo pochi minuti prima dell’incidente.
AGGIORNAMENTO del 18.10.2021 ore 18.16

Oipa: “Attività venatoria problema di sicurezza pubblica”

A Tolfa un uomo è morto domenica pomeriggio durante un’uscita di caccia. La vittima, a  quanto si apprende, è un quarantaduenne ucciso da un colpo di fucile sparato da un ventisettenne, compagno di battuta, che lo avrebbe scambiato per una preda da colpire. L’Organizzazione internazionale per la protezione animali (Oipa) chiede a Governo e Parlamento di valutare seriamente le conseguenze dell’attività venatoria sulla sicurezza pubblica e di mettere mano alla legislazione in materia per evitare che, a fine stagione venatoria, si continui a fare la conta dei morti: cacciatori e non. «La caccia causa ogni anno morti e feriti, spesso non cacciatori, colpevoli solo di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato, per esempio facendo una passeggiata in un bosco», commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. «Quello delle vittime della caccia è un tema ancora poco considerato dalle istituzioni. Eppure, dato il conteggio delle vittime, Governo e Parlamento dovrebbero iniziare a riflettere sul problema di sicurezza pubblica evidenziato da questi incidenti. Quante vittime umane, senza considerare gli animali, dovrà ancora fare l’attività venatoria prima che questa circostanza diventi un allarme sociale? Occorrerebbe un giro di vite legislativo per eliminare alla radice questo grave problema di sicurezza pubblica».