Dipendenti di Glovo in stato di agitazione

Stipendi troppo bassi da parte di Glovo. I lavoratori non ci stanno: “Si comincerà con un’intera giornata di sciopero il giorno venerdì 22 ottobre”

Paghe troppo basse, così da basse da non riuscire a coprire “neppure le spese di carburante e usura mezzo”. Dipendenti di Glovo, a Ladispoli, in protesta a causa dell’abbassamento degli stipendi. “I riders Glovo di Ladispoli non ci stanno e proclamano lo stato di agitazione”, scrivono i rappresentanti sindacali di appartenenza. Si partirà con uno sciopero di 24 ore nella giornata di venerdì 22 ottobre. Ma sarà solo l’inizio: “Si continuerà poi con altri scioperi, fino a quando Glovo non si degnerà di dare risposte. Fino a quanto le tariffe non verranno rialzate, facendo quel primo passo verso quel minimo di dignità che ogni lavoro merita e senza il quale può esser solo definito sfruttamento”.
AGGIORNAMENTO del 19.10.2021 ore 17.11

Ladispoli Attiva: “A fianco dei ‘riders Glovo’ della città in sciopero il 22 ottobre”

Esprimiamo profonda solidarietà ai riders Glovo di Ladispoli (NIdiL CGIL Nazionale) che hanno proclamato lo stato di agitazione indicendo un’intera giornata di sciopero per questo venerdì 22 ottobre. Da troppo tempo infatti le politiche aziendali di Glovo, così come quelle di tante altre aziende del settore delle consegne a domicilio, operano nella più totale mancanza di rispetto dei diritti e delle tutele minime dei lavoratori, camuffando un vero e proprio sfruttamento del salario e delle risorse umane con operazioni di marketing e comunicazione, costringendo migliaia di famiglie a sostenere con paghe da fame i costi e le spese minime necessarie per lavorare. La massimizzazione del profitto aziendale non può e non deve mai ricadere sui diritti fondamentali dei lavoratori, sulle famiglie e sul loro futuro. La battaglia che i riders di Ladispoli stanno per affrontare è la stessa di tanti altri loro colleghi in tutta Italia; nella speranza che l’Azienda accolga al più presto le loro istanze, Ladispoli Attiva rinnova la vicinanza e la massima solidarietà.