Governo, vertice sulla cabine di regia per il Documento programmatico di bilancio: taglio di 8 miliardi per le tasse e manovra da 23 mld

Il Cdm del governo Draghi
Prima il Documento programmatico di bilancio, con lo scheletro della manovra, poi le norme con le misure vere e proprie della legge di bilancio. E’ questa la tabella di marcia del governo. È terminata dopo circa un’ora e mezza la cabina di regia del governo sul Documento programmatico di bilancio in vista della manovra. Alla riunione, con il ministro dell’Economia Daniele Franco e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, hanno partecipano i capi delegazione di M5s, Pd, Lega, Fi, Iv, Leu con i responsabili economici di ciascun partito. Nel pomeriggio è previsto il Consiglio dei ministri alle 16.30 per il via libera al Dpb. Otto miliardi dovrebbero essere stanziati in legge di bilancio per il taglio delle tasse. Lo si apprende da diverse fonti di governo La cifra sarebbe stata annunciata nel corso della riunione, ma alcuni rappresentanti dei partiti di maggioranza avrebbero chiesto uno stanziamento maggiore per ridurre il cuneo fiscale. Si va verso una legge di bilancio  da 23 miliardi, ovvero l’1,2% del Pil. E’ quanto emerge al termine della cabina di regia sul Documento programmatico di bilancio. La manovra dovrebbe invece essere esaminata in una riunione successiva, forse alla fine della settimana, al rientro del premier Mario Draghi dal Consiglio europeo, e dopo l’incontro con le parti sociali. Nella manovra dovrebbe esserci una stretta anti-furbetti sul Reddito di cittadinanza, nuovi meccanismi per l’uscita anticipata per le pensioni, magari passando a Quota 102, una prima riduzione delle tasse che potrebbe concentrarsi solo sull’Irpef, con una forchetta tra 6 e 10 miliardi, senza arrivare a cancellare l’Irap.