Roma, ecco il piano del neo sindaco Gualtieri per il rilancio della Capitale: pulizia, periferie, efficienza del trasporto pubblico e più lavoro

Il neo sindaco di Roma Roberto Gualtieri
“Io con tutto il mio impegno sarò il sindaco di tutti i romani e delle romane e della città. Ora inizia un lavoro di straordinaria intensità per rilanciare Roma, per farla funzionare meglio, farla crescere, creare buona occupazione, per essere una città più inclusiva e vicina alle persone, campione della transizione ecologica, dell’ innovazine, della cultura, della scienza, una città vicina alle persone e capace di valorizzare lo straordinario patrimonio di partecipazione civica che ho visto in questi mesi come una risorsa importantissima per la città”. Ecco in sintesi il piano del neo sindaco Gualtieri per il rilancio della Capitale. Gualtieri raccoglie la complicata eredità di Virginia Raggi, prima sindaca M5s di una grande città, che nel corso del suo mandato non è riuscita a risolvere i problemi legati ai servizi pubblici di scarsa qualità, su tutti trasporti e rifiuti, vere emergenze quotidiane per i cittadini. Il passo più difficile per arrivare ha Palazzo Senatorio, il deputato lo ha compiuto sconfiggendo al primo turno la concorrenza nel campo del centrosinistra di Carlo Calenda e della Raggi. Poi agevole la partita al ballottaggio contro il candidato civico messo in campo da FdI. Ora con M5s ed Azione, all’opposizione in Assemblea Capitolina, si aprirà un dialogo costruttivo. Ma niente posti in giunta, Gualtieri su questo è stato chiaro dall’inizio: niente apparentamenti.