Australia, il governo pronto a pagare un milioni di dollari a chiunque fornisca informazioni su Cleo Smith scomparsa lo scorso 16 ottobre

Cleo Smith, scomparsa nella Coral Coast australiana
Il governo dell’Australia occidentale ha offerto una ricompensa di un milione di dollari a chiunque fornisca informazioni che portino al ritrovamento di Cleo Smith, la bambina di 4 anni scomparsa all’1.30 di sabato 16 ottobre mentre era in campeggio con la sua famiglia, e all’arresto dei responsabili. La polizia è convinta che la piccola sia stata rapita. “Spero che qualcuno si faccia avanti. Se la ricompensa può motivare ad aiutarci a riportare a casa Cleo, allora siamo più che felici di offrirla”, ha detto il ministro della polizia Paul Papalia. “Stiamo tutti pregando per un risultato positivo. Vogliamo garantire che la polizia abbia tutto ciò di cui ha bisogno per risolvere questo caso ed è per questo che il mio governo non esita a sostenerla con questa offerta di ricompensa”, ha detto Il premier Mark McGowan. La vicenda – Una vacanza, quella al Quobba Blowholes camping, sulla famosa Coral Cost australiana, trasformata in incubo alle 6 del mattino di sabato scorso, quando la madre di Cleo, Ellie, svegliata dalla sorella più piccola, si è accorta che la bambina non c’era più. Era sparita, insieme al suo sacco a pelo rosso. La donna e il compagno hanno iniziato immediatamente a cercarla ovunque. Non trovandola sono saliti in macchina sperando di riuscire così più facilmente ad individuarla ma non c’è stato nulla da fare. A quel punto hanno chiamato la polizia e lungo la costa che si affaccia per chilometri sull’oceano indiano un elicottero e diversi droni hanno iniziato a cercare la piccola, vestita solo con una tutina rosa con disegni gialli e blu. Le ricerche via mare e via terra vanno avanti.