Coronavirus, per il ministro Di Maio: “Dire no al vaccino significa dire no alla vita. Dire no al Green pass obbligatorio equivale a voler bloccare la ripresa economica”

Il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio
“Dire no al vaccino” anti Covid “significa dire no alla vita. Dire no al Green pass” obbligatorio “equivale a voler bloccare la ripresa economica“. Lo scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sottolineando come “se oggi in Italia le attività commerciali sono aperte, se i nostri ospedali non sono al collasso, se i numeri dei contagi e delle vittime da covid sono diminuiti drasticamente è solo grazie al vaccino e al Green pass, che stanno portando il Paese fuori dal tunnel”. “Il nostro obiettivo è la piena ripresa, e per questo dobbiamo puntare adesso al 90% dei vaccinati e sfruttare il green pass come chiave per rimanere aperti in sicurezza – scandisce Di Maio -. Un atteggiamento diverso sul green pass ci esporrebbe a effetti quasi sicuramente simili a quelli che si stanno verificando in altri Stati, dove questa misura non viene applicata come in Italia”. Il ministro osserva come “in diversi Paesi all’estero infatti si parla nuovamente di restrizioni, di lockdown, di chiusure delle attività commerciali, di ospedali al collasso”. “Lo ripeto, non ce lo possiamo permettere, dobbiamo salvare vite umane e continuare a rilanciare l’economia – conclude – Dire no al vaccino significa dire no alla vita. Dire no al green pass equivale a voler bloccare la ripresa economica. Siamo un grande Paese e come tale stiamo agendo, seguendo la comunità scientifica. Con visione e programmazione. Andiamo avanti”.