Unione Inquilini, lettera a tutti i Prefetti

“Abbiamo inviato oggi una lettera aperta ai Prefetti e le nostre sedi le recapiteranno in tutti i territori. La sentenza della Corte non è importante solo perché ha riaffermato la legittimità degli interventi fatti dal governo nel recente passato, quanto perché indica una strada da seguire nelle città. Sospendere e/o graduare l’esecuzione degli sfratti nelle città al fine di individuare i percorsi idonei a garantire il passaggio da casa a casa è una misura necessaria per impedire una ancora più grave rottura della coesione sociale e per tutelare la salute pubblica. Le Prefetture possono ed essere gli snodi operativi, con il coinvolgimento delle parti sociali e di tutti i soggetti pubblici, al fine di individuare percorsi idonei a garantire il passaggio da casa a casa per i soggetti che avrebbero diritto a una casa popolare e per le condizioni di fragilità sanitarie e sociali. La condizione dell’affitto in Italia è parte fondamentale della crescita della povertà, segnata da una profonda contraddizione tra i canoni privati e i redditi delle famiglie. L’incremento esponenziale degli sfratti per morosità, ormai il 90% delle sentenze emesse, è la punta dell’iceberg di una sofferenza abitativa strutturale profonda, causata dalla carenza di offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale. Serve un intervento pubblico al fine di finanziare e realizzare un piano casa che preveda l’incremento fortissimo dell’offerta di alloggi a canone sociale, partendo dal dato oggettivo segnalato dai comuni italiani: 650 mila domande di casa popolare inevase. Questo piano può essere realizzato senza ulteriore consumo di suolo ma con il recupero e il riuso del patrimonio immobiliare vuoto e in degrado, a partire da quello pubblico. A tal fine abbiamo chiesto al Prefetto, altresì, di aprire una interlocuzione con il Sindaco e gli assessori competenti al fine di definire il piano casa che possa garantire previa graduazione degli sfratti il passaggio da casa a casa per le famiglie interessate dagli sfratti”