No alle ‘rotatorie’ del sindaco Pascucci

Maurizio Falconi

Il renziano Falconi contro l’ampliamento di un supermercato privato con la scorciatoia dell’interesse pubblico

di Alberto Sava
Oggi torniamo ad occuparci dello scandalo sollevato dal consigliere azzurro Orsomando in aula consiliare. L’occasione è data dalla pubblicazione di una nota dell’esponente di ‘Italia Viva’ Maurizio Falconi, che torna a rilanciare sulla stampa il No dei renziani alla scelta della maggioranza di autorizzare l’ampliamento di un supermercato privato utilizzando lo deroghe previste per le procedure di interesse pubblico. La scelta di questo strumento urbanistico, la cui legittimità dovrà essere sottoposta ad ulteriori passaggi istituzionali, è stata messa sotto accusa da tutte le forze di minoranza che si sono compattate sul No. Punto! Il capogruppo di Forza Italia, dopo aver motivato il suo no all’operazione urbanistica, ha ampliato il suo intervento alla comunicazione di alcune ‘confidenze’ ricevute da una figura istituzionale dell’orbita della maggioranza. Rivelazioni gravissime, tanto che il sindaco ha dovuto chiedere la trascrizione di quanto ascoltato, per presunte ipotesi di reato. Insomma, una bomba che ha fatto molto rumore ed ha scatenato uno ‘scannatoio’ di commenti in rete. Si tratta di una storia che avrebbe dovuto tenere banco sui media locali, ed invece c’è stata una corsa a “glissare” o addirittura ignorare la notizia. Se sorprende, ma non più di tanto, la sordina-social, è di difficile comprensione la mancanza di coordinamento delle forze di opposizione nel pretendere chiarezza dal Sindaco e dalla maggioranza sul terremoto di accuse mosse da una figura istituzionale contro altre figure, oltretutto ‘politicamente omogenee’. A parti politiche invertite, sarebbe stato schierato un plotone di esecuzione! Che nessuno ne dubiti. Condividere lo scandalo e fare propria la sete di trasparenza e verità avrebbe senza dubbio ‘posto sugli scudi’ chi per primo ha squadernato certi fatti, magari offerto un vantaggio politico ritenuto pericoloso nella logica degli sciocchi, inutili e controproduttivi derby interni, ma tutta l’opposizione avrebbe assunto una statura di maturità politica che in tutta evidenza ancora non c’è.
AGGIORNAMENTO del 20.10.2021 ore 17.22

Interesse privato (legittimo)

Interesse pubblico (chi l’ha visto?)

Di seguito la nota a firma del renziano Maurizio Falconi. “Giovedì 21 Ottobre la maggioranza in consiglio comunale ha approvato una delibera che autorizza l’ampliamento del supermercato LIDL. Tutta l’opposizione si è schierata per il “no”, ma non per “cattiveria”, perché non ci sarebbero stati problemi ad approvare la delibera se, invece di percorrere la via giusta, non si fosse presa la scorciatoia, che porterà ai cittadini “importanti vantaggi”, come il Sindaco afferma: una rotonda su via Settevene Palo che darebbe l’accesso non solo al LIDL ma anche alla Scuola “Encirco Mattei”, oltre ad una “zona giochi attrezzata per i bambini” ed un’area per i cani ed una pista ciclabile. Sarebbe bello che portasse anche posti di lavoro, persone prese all’ufficio di collocamento, allora sì ci sarebbero dei vantaggi veri per la popolazione. Chi ci legge starà probabilmente pensando: “Beh, il LIDL più grande, la rotonda, la zona giochi, quella per i cani, la pista ciclabile beh, ma …che ‘vonno de’ più? Perché c’hanno da lamentasse?”… Ve lo diciamo subito il motivo: la maggioranza dell’Assemblea comunale è riuscita a far passare un “interesse privato” (per altro legittimo) per “interesse pubblico”, stravolgendo l’iter necessario per i permessi. “non era mai stato fatto prima”, come ama dire il Sindaco ed è per questo che noi dell’opposizione siamo contrari: non all’ampliamento in sé ma al modo con il quale ci si è arrivati. Spiace, ma d’altronde non è stata la prima volta né sarà l’ultima, che l’Amministrazione Pascucci usi di queste scorciatoie, che portano naturalmente a commenti sussurrati di “interessi privati”. Certo che definire l’ampliamento di un supermercato un “interesse pubblico” non solo è azzardato ma anche molto fantasioso. Ma Cerveteri ha un’Amministrazione ed un Sindaco capaci di trasformare una coperta singola in una coperta matrimoniale. Ripetiamo, “Italia Viva” non è contraria all’idea in sé, ma è contraria al modo con cui si è arrivati alla delibera: le scorciatoie non sempre sono una buona idea, potrebbero, come è accaduto a Cappuccetto Rosso, far incontrare il lupo nel bosco. Staremo a vedere cosa succederà e se i sussurri si tramuteranno in grida, di dolore per chi ha voluto attraversare il bosco usando una scorciatoia”.