Covid, secondo l’intelligence Usa “il virus non sarebbe stato diffuso come arma batteriologica”

Un laboratorio nella città di Wuhan
Il virus del Covid “non è stato diffuso come arma batteriologica”. E’ quanto emerge, secondo la Reuters, da un documento desecretato sulle origini della pandemia, redatto dalla direzione della United States Intelligence Community, che racchiude le diciassette agenzie federali di sicurezza.  Era stato il presidente Usa, Joe Biden, a chiedere un’indagine internazionale seria sulle origini del Covid e ad istruire l’intelligence Usa per raccogliere il massimo di informazioni disponibili su quel che accadde veramente alla fine del 2019 in Cina. Biden aveva chiesto a tutte le agenzie di intelligence e altri organismi federali competenti di “raddoppiare gli sforzi” per scoprire la verità.. Nei mesi scorsi l’intelligence Usa era tornata a dare credibilità alla teoria dell’incidente nel laboratorio biologico di Wuhan. Invece era sempre stata esclusa la “teoria del complotto” legata a qualche ricerca militare cinese sulla guerra batteriologica. Ben più verosimile, secondo fonti dell’intelligence Usa, è la teoria di un incidente accaduto in quel laboratorio dove si compiono esperimenti ad alto rischio sui virus. È in uno di quegli esperimenti che potrebbe essere avvenuto il contagio dall’animale selvatico (in questo caso una cavia) ad alcuni ricercatori. Ben tre ricercatori di quel laboratorio si ammalarono in circostanze sospette nel novembre 2019.