Roma, al Gianicolo la polizia recupera due protesi in titanio dal valore di 150mila rubate due settimane fa

Recuperate dalla polizia a Roma due protesi in titanio del valore di 150 mila euro rubate il 17 ottobre all’interno di un’auto con targa diplomatica in zona Gianicolo. Quel giorno, giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che i ladri, dopo aver infranto il vetro del lunotto posteriore del veicolo, hanno rubato varie borse tra cui quelle contenenti due protesi di arto inferiore in titanio. Il proprietario, un cittadino francese e membro del Consiglio d’Europa, ha formalizzato denuncia rappresentando il grave disagio causato dal furto, in particolar modo per le protesi di cui aveva assoluta necessità per muoversi. Le indagini, avviate dal commissariato Trastevere, diretto da Manuela Rubinacci, in collaborazione con la Squadra Mobile, hanno permesso di individuare attraverso la visone dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona del furto un veicolo sul quale si sono focalizzate le attività e si sono sviluppati i primi immediati accertamenti. Grazie alle stesse immagini, è stato identificato un uomo con precedenti di polizia, immediatamente rintracciato, che è risultato poi estraneo al furto. Da una serie di accertamenti sulla targa di un’altra auto compatibile con quella usata dai ladri si è risalito a un sospettato che, probabilmente sentendosi alle strette, avrebbe fatto circolare la notizia in ambienti criminali. Le protesi sono state ritrovate in una zona boschiva nei pressi della stazione Monte Mario, all’interno un involucro, parzialmente nascosto dalla sterpaglia. La vittima, nel gioire alla notizia del ritrovamento, ha ringraziato la polizia.