Osservatorio Ambientale, il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei sollecita i colleghi del comprensorio

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Il primo cittadino di Santa Marinella Pietro Tidei, questa mattina, ha inviato una lettera al Sindaco Ernesto Tedesco, a tutti i capigruppo consiliari del comune di Civitavecchia e per conoscenza anche ai Sindaci di Allumiere, Tolfa, Tarquinia e Monte Romano per tornare a sollecitare l’approvazione di un atto che avrebbe immediate e positive ripercussioni sull’intero territorio che, finalmente, potrebbe beneficiare della ripartenza delle attività dell’Osservatorio Ambientale. “Ho sentito la forte esigenza, direi il dovere civico e morale di rivolgermi, di nuovo, al Sindaco di Civitavecchia e a tutti i componenti del consiglio comunale della città portuale che, lo scorso 28 ottobre, avrebbero dovuto approvare la proposta di delibera relativa al reingresso del Comune nell’Osservatorio Ambientale con la modifica del relativo Statuto. La questione, ribadisco oggi come ho già avuto modo di spiegare in passato, riveste una grande importanza anche per tutta la popolazione del comprensorio. L’approvazione di detta delibera significherebbe la ripartenza di quell’Osservatorio che dovrebbe utilizzare ingenti risorse, disponibili da anni, e destinate alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini. Basti ricordare che il primo progetto da finanziare sarebbe quello già pronto da anni, e cioè il registro dei tumori e credo non ci sia nessuna altra problematica al pari di questa che interessi davvero tutti gli abitanti di questo territorio. L’altro progetto, altrettanto importante, è quello relativo alla definizione del cofinanziamento dell’impianto di radioterapia insieme alla ASL RM4. Mi sembra quasi inutile a tale proposito ricordare quanto tale progetto sia importante e quali e quanti disagi subiscono tanti nostri concittadini che per svolgere tali terapie, devono necessariamente rivolgersi ad altri strutture sanitarie o ospedaliere del Lazio. La cosa più sconcertante è che circa sei milioni di euro sono fermi da anni perché sono stati bloccati con grave responsabilità di chi, per motivi incomprensibili o meglio, di bassa macelleria, non è stato capace di riattivare questo importantissimo strumento consortile. Sindaco e Giunta sostengono che non è colpa loro se questa delibera è in gestazione da oltre due anni e non riesce a vedere la luce. È per questo motivo che mi sono rivolto anche a tutti i capigruppo consiliari, affinché possano, alla prossima seduta del Consiglio, approvare questa delibera, visto che il Consiglio comunale di Civitavecchia, a differenza degli altri Comuni, è l’unico a non voler approvare un atto dovuto, frutto dell’accordo di tutti i Comuni del territorio. A questo punto non mi resta che confidare nel senso di responsabilità di ciascun consigliere eletto sperando che tutti dimostrino ora di avere realmente a cuore, non solo la tutela dell’ambiante, ma la salute dei cittadini”.