Usa, per la prima volta la sindaca di Boston è una donna di origine asiatica: Michelle Wu

La sindaca di Boston, Michelle Wu
“Fatemi essere chiara: non era in gioco la mia visione, ma la nostra, tutti insieme”. Con queste parole Michelle Wu ha salutato la sua elezione a sindaco di Boston, prima donna della storia della città del Massachusetts, e primo sindaco americano di origine asiatica. Wu, 36 anni, figlia di immigrati arrivati da Taiwan, è cresciuta a Chicago e ha frequentato la scuola di legge ad Harvard, dove è diventata una studentessa dell’allora professoressa Elizabeth Warren, ex candidata presidenziale per i democratici. A 28 anni Wu è stata eletta nel consiglio comunale di Boston, per poi diventarne presidente. La sfidante, Essaibi George, 47 anni, anche lei democratica, figlia un tunisino e di una polacca, ha concesso la vittoria all’avversaria al termine di una sfida storica tra due donne figlie di immigrati. A New York il democratico Eric Adams ha superato Curtis Sliwa. L’ex capitano della polizia, sarà il successore di Bill De Blasio, nonché il secondo sindaco nero nella storia della metropoli statunitense. Sconfitto il repubblicano e fondatore dei Guardian Angels. Per Adams le prime sfide da sindaco – scrive il Wall Street Journal – riguarderanno il preoccupante ritorno della violenza in città e la ripresa economica dopo la crisi della pandemia di Covid-19. Afroamericano anche il nuovo sindaco di Pittsburgh, una candidatura nata sull’onda delle proteste per la morte di George Floyd (L’uomo di colore assassinato da un ufficiale di polizia a Minneapolis, ndr). Ed Gainey è il primo nero a essere eletto sindaco della città che si è imposto contro il rivale repubblicano. In Virginia il presidente americano Joe Biden ha subito un duro colpo politico dopo la sconfitta dei Democratici. La corsa per diventare governatore è stata vinta dal repubblicano Glenn Youngkin, che ha avuto la meglio sul candidato democratico Terry McAuliffe, che aveva condotto la campagna elettorale con Biden e Barack Obama. “Va bene, Virginia, abbiamo vinto!”, ha esclamato , 54 anni, dopo lo spoglio dei voti. Il nuovo governatore ha parlato di ”un momento decisivo” per milioni di abitanti della Virginia che ”condividevano sogni e speranze”. La battaglia in Virginia è stata vista come una cartina di tornasole della presidenza di Biden un anno dopo la sua elezione alla Casa Bianca e in concomitanza con lo stallo della sua agenda al Congresso. Il tasso di approvazione di Biden che è sceso al 42 per cento. A Miami è stato riconfermato il sindaco repubblicano Francis Suarez. La candidata democratica Shontel Brown ha vinto le elezioni speciali nell’11esimo distretto dell’Ohio per un seggio alla Camera. Lo riporta la Cnn. Brown prende il posto di Marcia Fudge, che si era dimessa dopo essere stata nominata dal presidente Joe Biden segretario allo Sviluppo urbano. Il successo della democratica non sposta l’equilibrio alla Camera, dove i Democratici hanno una maggioranza ridotta, 221 contro 212 repubblicani. Per controllare la Camera servono 218 voti. Altri due seggi restano non assegnati. In gioco c’è un posto nel 15esimo distretto dopo le dimissioni del repubblicano Steve Stivers, ma che dovrebbe restare al Grand Old Party. Il conservatore Mike Carey è considerato il favorito.