Covid, parla il generale Figliuolo: “La terza dose per gli over 60 e per i fragili”

Il generale Figliuolo, capo della taskforce contro la pandemia
Quanto sta avvenendo in alcuni Paesi europei con “la cosiddetta pandemia dei non vaccinati” indica “con forza la necessità di incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi” e di “proseguire con il completamento dei cicli primari”. E’ quanto scrive il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo in una circolare con la quale chiede alle Regioni di “rinforzare l’opera di informazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione” anti Covid. Ad oggi “le autorità sanitarie hanno fornito indicazioni sulla somministrazione delle dosi ‘booster’ secondo il solo criterio anagrafico”, vale a dire gli over 60,  “eccetto il personale sanitario e i soggetti con elevata fragilità e i soggetti vaccinati con prodotto monodose. Pertanto, al momento non sono previste somministrazioni per ulteriori potenziali gruppi target (ad es. comparto scolastico, sicurezza, difesa), salvo eventuali future raccomandazioni da parte delle competenti autorità sanitarie”, si legge sempre nella circolare. “Alla crescita dei contagi non corrisponde, per ora, un incremento proporzionale di ospedalizzazioni: secondo le rilevazione aggiornate al 3 novembre, 3.029 persone sono ricoverate con sintomi in degenza ordinaria e 381 in terapia intensiva, a fronte rispettivamente di 3.198 e 440 soggetti ricoverati al 30 settembre scorso”. Alle Regioni viene chiesto di “ricorrere in modo  sistematico alla ‘chiamata attiva’, procedendo alla prenotazione dei soggetti interessati alla dose ‘booster’ anche attraverso la rete della medicina del territorio, con il più ampio coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei farmacisti”.