Roma, al via la due giorni di “Wave, la mobilità nella città sostenibile”

“È finita l’epoca dei motori che ha caratterizzato il secolo scorso ed è iniziata quella della sostenibilità. Ci sono misure che avranno effetto immediato come gli ecobonus che accompagneranno il passaggio all’elettrico e altre più a medio e lungo termine”. Così il viceministro dello sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin aprendo ‘Wave, la mobilità nella città sostenibile’, la due giorni di evento che ha portato a Roma alla Lanterna di Fuksas istituzioni pubbliche e private, operatori della mobilità condivisa e mondo della ricerca per analizzare, costruire e promuovere nuove sinergie per lo sviluppo della mobilità sostenibile. “Il prossimo periodo – ha proseguito Fratin – sarà caratterizzato dal cambiamento del sistema produttivo e il Pnrr contiene risorse per accompagnare molte imprese al cambiamento”. “Siamo di fronte a qualcosa di straordinario per il nostro Paese: grazie al Next Generation Eu si aprono grandi opportunità per accelerare le trasformazioni verso una sempre maggiore sostenibilità e per accelerare la nostra crescita economica e sociale”, ha detto Angelo Sticchi Damiani, Presidente Aci, Automobile Club d’Italia. “La mobilità – ha proseguito – è una delle pietre angolari di questa trasformazione, per il suo ruolo nella vita quotidiana di ognuno, con la rilevanza per le nostre imprese, per l’impatto sul sistema automotive nazionale, con le prospettive per il necessario ammodernamento delle infrastrutture stradali. Quindi una trasformazione articolata e complessa che non può essere semplificata mentre deve essere razionalmente guidata. Una trasformazione che coinvolge Aci e per la quale rende totalmente disponibili la sua esperienza e le sue competenze”. “Dobbiamo lavorare assolutamente per un potenziamento della mobilità ambientalmente sostenibile – ha detto Raffaella Paita, presidente Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni – Questo significa incrementare l’intermodalità che deve essere più efficace ed in grado di bilanciare complessivamente i nostri territori”. “Per rilanciare la mobilità elettrica nel nostro Paese abbiamo bisogno di maggiori investimenti, maggiori agevolazioni fiscali e un salto di qualità culturale”, ha detto Roberto Rosso Deputato, membro Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni intervenuto nel panel di discussione insieme ad Andrea Casu, membro Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni, Giuseppe Chiazzese, membro della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo e al deputato Federico Mollicone. Il pomeriggio di lavori è proseguito con un focus dedicato alle Direttive europee applicate in Italia con gli interventi di Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente Anci Veneto, Enrico Pagliari, responsabile area tecnica Aci, Pierpaolo Settembri, Capo Unità del Coordinamento Dg Move della Commissione europea. “Non ci può essere una transizione sostenibile senza il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti”, ha detto Patrizia Toia, europarlamentare, membro Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia. Alle start-up è stato affidato il compito di approfondire percorsi, modalità e fondi per consentire lo sviluppo, a partire da un’idea, di un progetto concreto fino al suo lancio sul mercato con la testimonianza di 2hire che sviluppa la tecnologia di connessione da remoto di un veicolo; Reefilla impegnata nello sviluppo di un innovativo sistema di ricarica per veicoli elettrici e Futur-e Foiling ancora in fase di crowdfunding, che porta la propulsione elettrica nel mondo della nautica, Antonio Margiotta del Fondo Nazionale Innovazione e Fiammetta Mataloni, Business Development Associate di Plug and Play Italy, l’acceleratore di start up della Motor Valley di Modena.